Avola, fecero esplodere bomba in negozio: presi

Sono stati individuati i due presunti responsabili del danneggiamento della saracinesca di un negozio di elettrodomestici ad Avola. La Polizia di Stato ha eseguito ad Avola un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di due soggetti indagati dei reati di danneggiamento aggravato ed estorsione a mezzo ordigno esplosivo nei confronti di un esercizio commerciale nella notte tra il 31 gennaio e il 1 febbraio, una violenta detonazione ha scosso Avola. L’obiettivo dell’intimidazione è un esercizio commerciale specializzato in elettrodomestici, situato nei pressi di via Cappellini.

La forza d’urto della bomba carta ha deformato la saracinesca d’ingresso e investito due vetture parcheggiate nelle immediate vicinanze, una Fiat Punto e una Opel Astra.

Uno degli arrestati è stato individuato come mandante che ha dato incarico all’autore materiale di posizionare prima e innescare dopo la detonazione dell’ordigno.

È emerso dall’attività di indagine, inoltre, come il primo avrebbe successivamente offerto al secondo della sostanza stupefacente per sdebitarsi del favore ricevuto.

Entrambi sono stati, inoltre, indagati per estorsione aggravata in quanto il grave gesto sembrerebbe originato da un credito per lavori edilizi effettuati in passato e vantato da uno degli arrestati nei confronti delle vittime per costringerle a saldare il debito.

By Francesco Nania

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