Camionista travolto al presidio: sciopero autotrasporto sospeso

Trasportounito ha reso ufficiale la sospensione del fermo nazionale dell’autotrasporto, inizialmente previsto fino al 24 aprile. La decisione è stata presa dopo l’incidente che si è verificato la scorsa notte e del quale è rimasto vittima sull’autostrada A1 nel tratto di Caserta Sud-San Nicola la Strada, Luigi Nappo, camionista di 55 anni che risiedeva a Marano di Napoli. Poco dopo la mezzanotte di lunedì 20 aprile 2026, è sceso dal proprio camion per prendere parte al presidio nell’ambito del fermo nazionale dell’autotrasporto. Stava regolando il passaggio dei veicoli industriali in colonna quando è stato travolto da una Mini Cooper che percorreva la corsia ancora aperta al traffico ordinario. L’impatto è stato violentissimo: nonostante l’intervento tempestivo del 118, per Nappo non c’è stato nulla da fare. È morto sul posto.

Sul luogo dell’indicente sono intervenuti la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco per i rilievi e la messa in sicurezza del tratto. Il conducente della Mini Cooper si è fermato e ha prestato soccorso, ma è stato comunque denunciato per omicidio stradale, disponendo accertamenti su velocità, condizioni di visibilità, adeguatezza delle segnalazioni del presidio e responsabilità dei soggetti coinvolti.

Il fermo era stato annunciato nelle settimane precedenti come risposta a quella che Trasportounito definiva “un’emergenza senza precedenti”: il caro carburante e una crisi strutturale che stava erodendo i margini di migliaia di imprese di autotrasporto, molte delle quali descritte come “soffocate dai debiti e avviate sulla strada del fallimento”. L’aumento del prezzo del gasolio era indicato come il detonatore di una situazione già compromessa dalla pressione sui noli e dall’aumento generalizzato dei costi operativi. L’associazione aveva scelto la data del 20 aprile come punto di partenza di uno fermo di cinque, con l’obiettivo di rendere visibile il disagio del comparto e ottenere risposte concrete dal Governo e dal ministero competente.

By Francesco Nania

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