Cronaca

Omicidio nel Siracusano, arrestato a Catania dopo condanna

Omicidio nel Siracusano, arrestato a Catania dopo condanna

I carabinieri a Catania hanno arrestato e condotto in carcere Antonino Fichera, 74 anni, per l'omicidio di Mauro Mauceri, commesso il 13 settembre 2009 ad Agnone Bagni, nel Siracusano. L'uomo, che era ai domiciliari, deve scontare 15 anni e 6 mesi di reclusione per il delitto. Il provvedimento è del Tribunale di Siracusa. Il 74enne venne arrestato quattro anni dopo l'omicidio al termine di un'inchiesta della Dda di Catania. L'agguato avvenne nella strada Sabbione Maria: la vittima era uscita dalla villetta in cui abitava alla guida della sua Lancia Y, sulla quale viaggiava anche una donna, che rimase illesa. Fichera…
Read More
Sanità siciliana in lutto, scomparso l’ortopedico Varsalona

Sanità siciliana in lutto, scomparso l’ortopedico Varsalona

Il mondo della sanità siciliana è a lutto a causa della scomparsa del dottore Roberto Varsalona. Catanese di origini, Varsalona è stato primario dell’Unità operativa complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa conferitagli nel 2011 dall’allora direttore generale dell’azienda provinciale sanitaria Franco Maniscalco. Varsalona era esperto nella stabilizzazione di fratture complesse di bacino, ed era stato raggiunto da una fama importante per la sua bravura a intervenire in tutti i casi che riguardassero l’ortopedia anche i più difficili. Nel febbraio del 2015, Roberto Varsalona, dopo aver chiesto un periodo di aspettativa, è stato sostituito da Corrado Denaro…
Read More
Siracusa. Sanità, Covid-19, contagi, decessi e polemiche: esposti e querele intasano i tavoli della Procura

Siracusa. Sanità, Covid-19, contagi, decessi e polemiche: esposti e querele intasano i tavoli della Procura

Un numero indefinito di esposti e querele è stato presentato in Procura con il rischio di intasare ancora di più i tavoli dei Pm siracusani e non solo. Trascinati a vario titolo nella vicenda finita in tribunale, ci sono manager e dirigenti del settore sanitario siciliano a più livelli, direttori, primari, medici, infermieri, parlamentari, uomini politici, sindacalisti, giornalisti e privati cittadini. Le polemiche sulla presunta malasanità negli ospedali siracusani, nell’ambito della cura del coronavirus, si è sviluppata ancor di più con una raffica di esposti e denunce per fatti inerente alle cure e le presunte discrepanze sull’organizzazione dei vari reparti da parenti,…
Read More
Test sierologici, laboratori sul piede di guerra

Test sierologici, laboratori sul piede di guerra

La Federazione sanità della Cidec ha chiesto all’Assessore Regionale alla Sanità, eventualmente mediante autotutela, di rettificare la nota a firma del Dirigente del DASOE Di Liberti, nella parte in cui vengono indicate delle tariffe assolutamente incongruenti con gli attuali costi di mercato dei Kit in commercio, rendendoci sin d’ora disponibili a fornire tutta la documentazione necessaria per una corretta indicazione delle tariffe da indicare. Ciò al fine di prevedere anche l’inclusione di un componente designato dal sindacato, nonché ad eliminare ogni disparità di trattamento. Inoltre si chiede istanza di accesso agli atti con cui l’amministrazione in indirizzo ha provveduto ad…
Read More
Augusta, trovati due telefonini dentro il carcere

Augusta, trovati due telefonini dentro il carcere

Trovati due telefonini cellulari nel carcere di Augusta dagli agenti della Polizia penitenziaria. Erano nella disponibilità di due detenuti: uno è stato sequestrato, l’altro, invece, è stato gettato nello scarico fognario prima che finisse nelle mani delle forze dell’ordine che, però, hanno rinvenuto alcuni accessori. Il primo caso, secondo una prima ricostruzione, si è verificato nella giornata del 4 maggio: durante il loro turno di servizio due agenti di Polizia penitenziaria hanno sentito dei rumori, come se fosse in corso una discussione, provenire da una cella dove, però, c’era un solo detenuti è stata immediatamente effettuata una perquisizione ed è…
Read More
Mafia: confisca 1,7 mln beni a imprenditori trapanesi

Mafia: confisca 1,7 mln beni a imprenditori trapanesi

I carabinieri stamattina hanno eseguito la confisca di beni, per 1,7 mln di euro circa emessa dal Tribunale di Trapani, nei confronti degli imprenditori alcamesi Nicolo' e Leonardo Coppola, eredi del defunto Francesco, e del loro prestanome Gaetano Manno, già indagati nell'ambito dell'operazione "Alqamah" per intestazione fittizia di beni. Con l' indagine avviata nel maggio 2011 dall'Arma di Trapani, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Palermo e finalizzata alla disarticolazione della famiglia Mafiosa di Alcamo, veniva documentato l'ingerenza nel tessuto economico-sociale di imprese intestate a prestanome, di fatto riconducibili a soggetti condannati, con sentenze passate in giudicato, per associazione mafiosa…
Read More
Peculato: patron Marsala calcio arrestato con la moglie

Peculato: patron Marsala calcio arrestato con la moglie

I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno eseguito un'ordinanza agli arresti domiciliari nei confronti di Domenico Cottone e Chiara Gulotta, marito e moglie, rispettivamente amministratore di fatto della sala giochi in via Cavour a Palermo President Gaming Hall e rappresentante legale, accusati di peculato e abusiva attività finanziaria ed indagati anche per il reato di riciclaggio. Cottone è anche proprietario del Marsala Calcio. L'operazione "Washing Hall" è stata coordinata dalla Procura di Palermo. E' stato disposto dal giudice anche il sequestro di beni e disponibilità finanziarie di un milione di euro relativo al debito complessivo con l'erario maturato nell'arco…
Read More
Barbara uccisione di un cane a Priolo Gargallo, l’On. Cafeo: “gesto violento e disgustoso, la giustizia faccia il suo corso ma alla violenza non si rispondi con altra violenza”

Barbara uccisione di un cane a Priolo Gargallo, l’On. Cafeo: “gesto violento e disgustoso, la giustizia faccia il suo corso ma alla violenza non si rispondi con altra violenza”

Priolo Gargallo, 8 maggio 2020 – "Da grande amante degli animali ho appreso con sgomento quanto accaduto a quel povero cane nei giorni scorsi a Priolo Gargallo, una violenza cieca e totalmente ingiustificata tale da sollevare indignazione in tutta la popolazione”. Ad intervenire è l’On. Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione Attività Produttive dell’ARS. “In tutta questa dolorosa vicenda, mi preme segnalare il coraggio dei due ragazzi che hanno ripreso e denunciato l’accaduto, contribuendo a fare fin da subito chiarezza sulla vicenda – prosegue Cafeo – un atteggiamento che smentisce qualunque illazione sulla presunta apatia dei giovani e soprattutto sull’omertà…
Read More
Asp di Siracusa: attivato il numero telefonico dedicato a lavoratori e imprese che entrando in Sicilia

Asp di Siracusa: attivato il numero telefonico dedicato a lavoratori e imprese che entrando in Sicilia

Siracusa 8.5.2020 - Il Servizio Spresal del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Siracusa ha attivato il numero telefonico 0931 484037 dedicato ai datori di lavoro e ai lavoratori che entrando in Sicilia sono obbligati all’assolvimento di comunicazione e sono assoggettati alla sorveglianza sanitaria in luogo della quarantena prevista. I datori di lavoro hanno obbligo di comunicare al Servizio Spresal gli elenchi dei dipendenti nonché le procedure con le modalità di conduzione delle attività lavorative a mezzo posta certificata spresal@pec.asp.sr.it Si ricorda, infatti, che in applicazione dell’ordinanza del presidente della Regione siciliana n. 17 del 18 aprile e del decreto assessoriale…
Read More
Lentini: denunciato 29enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Lentini: denunciato 29enne per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti

Agenti del Commissariato di P.S. di Lentini hanno denunciato B.A., lentinese di 29 anni, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli investigatori del Commissariato, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata a casa dell’uomo, hanno rinvenuto e sequestrato 6 grammi di cocaina, 2 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e 280 euro suddivisi in banconote di piccolo taglio. Il denunciato, per sfuggire all’accertamento posto in essere dagli Agenti, cercava di disfarsi della droga gettandola dalla finestra. Tale manovra elusiva non sfuggiva all’attenta vista…
Read More