Mondo

Russia – La protesta di mezzogiorno, lunghe file ai seggi a Mosca

Russia – La protesta di mezzogiorno, lunghe file ai seggi a Mosca

Lunghe file si stanno formando davanti a diversi seggi elettorali nel centro di Mosca, come ha constatato l'ANSA. Sulla storica via Arbat si era formata una coda di alcune centinaia di persone intorno a mezzogiorno, quando era in programma la protesta indetta da Navalny. La polizia, presente in forze, si limita a sorvegliare la situazione e regolare il flusso degli elettori. Diversi media e social mostrano anche file in altri seggi, fra cui uno a San Pietroburgo. L'affluenza nazionale totale nelle elezioni presidenziali in Russia, inclusi i voti elettronici, hanno superato il 61,37% alle 9.45 ora di Mosca (le 7.45…
Read More
Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

Il capo della Chiesa ucraina: ‘L’Ucraina è ferita ma imbattuta, non abbiamo possibilità di arrenderci’

"L'Ucraina è ferita ma imbattuta. L'Ucraina è esausta, ma resta in piedi. In Ucraina nessuno ha la possibilità di arrendersi! E tutti quelli che guardano con scetticismo alla nostra capacità di stare in piedi, diciamo: venite in Ucraina e vedrete!". Lo dice il Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sviatoslav Shevchuk, rilanciando sui social le parole pronunciate nella chiesa di San Giorgio a New York dove si trova in visita pastorale.
Read More
‘Ondata di dimissioni tra i portavoce dell’esercito d’ Israele’, lo riporta l’emittente israeliana Channel 14.

‘Ondata di dimissioni tra i portavoce dell’esercito d’ Israele’, lo riporta l’emittente israeliana Channel 14.

Il numero due dell'unità di portavoce delle Forze di difesa israeliane (Idf), il tenente colonnello Daniel Hagari, e un gran numero di alti funzionari del sistema informativo delle Idf hanno annunciato le loro dimissioni: lo riporta l'emittente israeliana Channel 14. Fonti di Channel 14 affermano che le dimissioni sono dovute a questioni "professionali e personali". L'emittente da parte sua definisce "insolita" un'uscita dall'esercito di tale portata nel pieno di una guerra in corso. Oltre ad Hagari le dimissioni riguarderebbero anche l'altro tenente colonnello Richard Hecht, portavoce delle Idf per i media esteri. Tra gli altri, Channel 14 fa poi i…
Read More
Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Zelensky, ‘ritiro da Avdiivka per salvare le vite dei soldati’

Il ritiro dell'esercito ucraino dalla città di Avdiivka è stata una "decisione giusta" per "salvare quante più vite possibili", mentre i soldati ucraini lottavano per resistere all'assalto delle truppe russe. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "E' stata una decisione logica giusta e professionale quella di salvare quante più vite possibile", ha affermato.
Read More
Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Guerra in Medio Oriente – ‘Nessuna svolta nella trattativa con Hamas sul rilascio degli ostaggi, ci vorrà molto tempo’

Non c'è alcuna svolta nelle trattative per un accordo con Hamas sul rilascio di ostaggi in cambio di una tregua temporanea. "Le informazioni di progressi nei negoziati e di una svolta - ha detto una fonte israeliana riferendosi con tutta probabilità a media internazionali che parlano di una tregua di 30 giorni - non sono corrette e restano ancora molte distanze". "E' tutto molto complicato e c'è un continuo inasprimento delle posizioni di Hamas. Nessuno - ha concluso - deve essere ingannato, ci vorrà molto tempo". Inizierà oggi da Israele e proseguirà nei territori palestinesi, in Qatar e in Turchia il…
Read More
Medio Oriente – Cento giorni di guerra. Netanyahu: ‘Nessuno ci fermerà’

Medio Oriente – Cento giorni di guerra. Netanyahu: ‘Nessuno ci fermerà’

Cento giorni di guerra tra Hamas e Israele a Gaza. Cominciato con il massacro nei kibbutz del 7 ottobre, il conflitto non ha al momento in vista alcuna tregua possibile. Benyamin Netanyahu è chiaro: "Nessuno ci fermerà, nemmeno L'Aja o l'asse del male" e Israele non scenderà a "compromessi" (come un cessate il fuoco) se non con la "vittoria totale" nella battaglia contro Hamas. Il premier ha ammonito che la guerra continuerà finché non saranno raggiunti "tutti gli obiettivi" e infatti i raid continuano pesanti sulla striscia con Hamas che denuncia 60 morti solo la scorsa notte. Nonostante le trattative, sponsorizzate…
Read More
Guerra in Medio Oriente -Bombe su Gaza, 21 morti. Hezbollah, razzi verso Israele

Guerra in Medio Oriente -Bombe su Gaza, 21 morti. Hezbollah, razzi verso Israele

Almeno 21 palestinesi sono morti e diversi altri sono rimasti feriti a seguito di un bombardamento nella notte da aerei da guerra israeliani a Deir al-Balah nel centro della Striscia di Gaza e a Khan Yunis nel sud, secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa. In particolare 18 vittime sono state registrate in una casa del quartiere al-Manara di Khan Yunis, nel sud della Striscia. Le altre tre sono state trovate tra le macerie di un'abitazione di Deir al-Balah, nel centro dell'enclave palestinese. Parigi ha annunciato, intanto, che un aereo da trasporto militare francese e uno giordano hanno lanciato 7,7 tonnellate di…
Read More
Medio Oriente – In Cisgiordania scioperi e proteste per uccisione Arouri

Medio Oriente – In Cisgiordania scioperi e proteste per uccisione Arouri

Uno sciopero generale del commercio è in corso nelle principali citta' della Cisgiordania - fra cui Ramallah, Nablus e Hebron - in protesta per l'uccisione, avvenuta ieri a Beirut, del numero 2 di Hamas Saleh al-Arouri, era originario del villaggio di Arura (Ramallah). Altre manifestazioni sono previste per oggi. Ieri un dirigente di al-Fatah, Jibril Rajoub, ha telefonato al leader di Hamas Ismail Haniyeh per esprimere condoglianze ''per la scomparsa di questa grande figura nazionale''. Con la sua uccisione, ha aggiunto, ''la Palestina ha perso uno dei suoi leali figli combattenti, che si sono immolati per la causa nazionale''. L'esercito…
Read More
Guerra in Medio Oriente – Raid aereo israeliano sul campo profughi di al-Maghazi, 70 morti Si scava tra le macerie

Guerra in Medio Oriente – Raid aereo israeliano sul campo profughi di al-Maghazi, 70 morti Si scava tra le macerie

Il ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas, ha annunciato che almeno 70 persone sono state uccise in un attacco israeliano che ha colpito il campo profughi di al-Maghazi, nel centro della Striscia. Il ministero ha affermato che l'attacco israeliano ha distrutto almeno tre case nel campo. Il portavoce del ministero, Ashraf al-Qudra, ha spiegato che il raid ha distrutto un "isolato residenziale" e che il "bilancio probabilmente aumenterà" dato il gran numero di famiglie che risiedono lì. In un altro episodio, il ministero ha detto che 10 membri di una famiglia sono stati uccisi in un raid nel campo…
Read More