ROMA – Un’imponente operazione della Polizia Postale, denominata “Sweet strip”, ha portato allo smantellamento di una pericolosa rete online incentrata sul cosiddetto “Omegle game”, una piattaforma e canale di messaggistica ideato per l’adescamento di minori ed erogare sfide a contenuto sessualmente esplicito.
L’ottimo lavoro degli investigatori ha consentito di eseguire 7 misure cautelari in carcere, denunciare 23 persone e porre sotto sequestro centinaia di gigabyte di materiale pedopornografico e video attestanti abusi su minori.
Le dinamiche del “gioco” e i punteggi erotici
Il sistema era strutturato secondo una vera e propria classifica a premi dell’orrore: gli utenti adultì venivano abbinati casualmente ai minori tramite videochatt e chat testuali. Un adulto assegnava poi i punteggi in base alle performance e ai comportamenti erotici mostrati dai giovanissimi:
- 5 punti: Per togliersi una maglietta di fronte alla telecamera.
- Fino a 50 punti: Per l’esecuzione di atti di autoerotismo in diretta.
Per documentare e diffondere i contenuti, la rete utilizzava la modalità “registra schermo” durante le videochiamate effettuate ad hoc con le vittime.
La denuncia della madre e l’avvio dell’inchiesta
L’indagine è scattata a seguito della segnalazione e denuncia presentata dalla madre di una giovane adescata su una piattaforma di messaggistica. La ragazza era stata contattata da un adulto e indotta con inganno e manipolazione a prendere parte alle sfide a sfondo sessuale.
Gli accertamenti informatici della Polizia Postale hanno permesso di risalire ai creatori, agli amministratori e ai fruitori della rete, ponendo fine alla gravissima attività illecita.
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