Tre persone denunciate dalla Polizia municipale. Gli animali usati per foto a pagamento con i turisti
Siracusa, 8 giugno ’26 – Stroncato un giro di sfruttamento di animali nel cuore di Ortigia. La Polizia municipale di Siracusa ha sequestrato alcuni pappagalli utilizzati abusivamente per scattare foto con i turisti e denunciato tre persone per maltrattamento di animali.
L’operazione, condotta dagli agenti delle sezioni Annona e Centro storico, ha fatto emergere una pratica crudele: ai volatili erano state tagliate le ali per impedirne la fuga. In alcuni casi, inoltre, ai turisti venivano avanzate richieste di denaro particolarmente elevate, con modalità intimidatorie, per presunti danni arrecati agli animali durante gli scatti fotografici.
Gli uccelli sequestrati sono stati immediatamente affidati alle cure del servizio veterinario dell’ASP. Ai responsabili sono state contestate le violazioni previste dalla normativa vigente.
«Non possiamo tollerare forme di sfruttamento che arrecano sofferenza agli animali e danneggiano i turisti con comportamenti scorretti e intimidatori», ha dichiarato l’assessore alla Polizia municipale Sergio Imbrò, ringraziando gli agenti per la professionalità dimostrata.
Il sindaco Francesco Italia ha sottolineato: «Siracusa è una città accogliente in cui non c’è spazio per pratiche che ledono il benessere degli animali o mettono in difficoltà i visitatori».
L’intervento rientra nelle azioni di contrasto all’abusivismo nelle zone a maggiore vocazione turistica della città.
