Con una ripresa decisamente migliore, la Pallamano Aretusa limita i danni. Ma al Centro Federale di Chieti arriva la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di coach Sergio Vilageliu che cedono alla più esperta formazione abruzzese. Santoro e compagni si devono dunque arrendere alla terza giornata di andata della Serie A Silver ma escono comunque a testa alta dal confronto con Chieti. Anche se l’avvio non è stato dei migliori: gli abruzzesi hanno creato subito degli strappi importanti, sfruttando pure alcuni errori dai nove metri degli aretusei. E nonostante qualche parata importante di Werbmerter, la forbice è andata allargandosi. Meglio l’avvio di ripresa. L’Aretusa ha mostrato più solidità difensiva e una percentuale realizzativa migliore rispetto alla prima frazione (23 reti contro le sole 11 del primo tempo) e il -5 finale ha detto di una sconfitta a testa alta. La società, a fine partita, ha voluto ringraziare Chieti per la bella accoglienza ricevuta.
Al termine della gara, il tecnico Sergio Vilageliu riconosce il valore degli avversari, ma sottolinea anche la reazione della squadra, capace di ridurre lo svantaggio nel finale. «Ci aspettavamo una partita così, perché loro hanno più esperienza in questo campionato», spiega l’allenatore. L’Aretusa, secondo Vilageliu, non è riuscita a cominciare con la grinta e la determinazione necessarie: «Ci siamo bloccati in attacco e abbiamo iniziato non in maniera concentrata». Un passaggio a vuoto che ha permesso al Chieti di prendere margine, sfruttando le occasioni concesse. Recuperare, a quel punto, si è rivelato complicato. Il tecnico, però, guarda con favore alla reazione dei suoi negli ultimi minuti, quando la squadra è riuscita a ridurre il divario. «Sono contento che i ragazzi abbiano trovato un modo per recuperare la differenza di gol», afferma. Nonostante la sconfitta, Vilageliu promuove l’impegno del gruppo: «Sono orgoglioso di loro e del fatto che abbiano saputo competere a questo livello contro una squadra come questa». Un ko che offre indicazioni su cui lavorare, ma che non cancella la prova e la capacità dell’Aretusa di restare in partita fino alla fine.
CHIETI-ARETUSA 39-34
CHIETI: Bida 1, Pidsosonny 1, Gjini 3, Giampietro 6, Gauna 1, Colleluori 1, Santoleri, Cecchini 3, Candelo 2, Di Brigida 1, Faieta 1, Vaveljuk 1, Orlando, Vilara 14, Havryliuk 3. All. Savini.
ARETUSA: Santoro L. 1, Blanco 4, Attivelli, Panicola 5, Di Martino 4, Vila Vila 4, Giannone, Reale 1, Della Bina 3, Drechev 5, Calvo 1, Burgio 2, Werbmter 1, Vernuccio 2, Palestro 1. All. Vilageliu.
ARBITRI: Antonio e Pierluigi Lorusso
