Priolo balla “Ma non tutta la vita”: i Ricchi e Poveri infiammano la Festa dell’Angelo Custode

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Si è chiusa con un trionfo assoluto di pubblico e di emozioni, la tre giorni di grande musica in Largo dell’Autonomia Comunale a Priolo Gargallo, in occasione dei festeggiamenti dedicati al Patrono, l’Angelo Custode. A far ballare e cantare una piazza gremita in ogni ordine di posto sono stati i Ricchi e Poveri, icone indiscusse della musica leggera italiana nel mondo, che ieri sera hanno firmato il gran finale della kermesse.

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Dopo il grande successo delle prime due serate, che hanno visto protagonisti i Matia Bazar e il travolgente talento di Serena Brancale, l’attesa per l’ultimo appuntamento della rassegna era altissima. Le aspettative non sono state tradite: Angela Brambati e Angelo Sotgiu (78 anni lei e 80 lui) hanno letteralmente infiammato il palco, confermando una straordinaria capacità di unire e coinvolgere un pubblico intergenerazionale, dai nostalgici degli anni ’70 e ’80, fino ai giovanissimi della “generazione TikTok”.
Un viaggio tra hit eterne e tormentoni moderni.
Fin dalle prime note, i Ricchi e Poveri hanno scatenato l’entusiasmo della folla, ripercorrendo i successi che hanno costellato una carriera leggendaria, tra cui l’indimenticabile “Se m’innamoro” (canzone vincitrice del Festival di Sanremo nel 1985).
Il culmine dell’energia si è toccato quando Angela La Brunetta e Angelo Il Biondo, hanno intonato i brani più iconici del proprio repertorio. Immancabile la hit planetaria “Sarà perché ti amo”, cantata a squarciagola dall’intera piazza, fino ad arrivare al successo più recente, “Ma non tutta la vita”. Il brano, presentato all’ultimo Sanremo e diventato un fenomeno virale sui social network, ha visto l’intera piazza ballare la celebre coreografia insieme agli artisti sul palco.
La soddisfazione dell’amministrazione comunale.
L’evento ha rappresentato un grandissimo successo organizzativo per il Comune di Priolo Gargallo, che ha gestito l’afflusso record di residenti e visitatori grazie a un piano logistico mirato, comprensivo di aree di parcheggio dedicate e servizi navetta attivi per tutta la sera. Come sottolineato nei giorni scorsi dal sindaco Pippo Gianni e dal vicesindaco e assessore allo Spettacolo Alessandro Biamonte, l’intento primario era quello di “trasformare Largo dell’Autonomia Comunale in un grande spazio di festa, condivisione e socialità”. Missione decisamente compiuta per questa edizione della Festa dell’Angelo Custode, che ha regalato alla comunità una notte di spensieratezza e grande musica destinata a rimanere impressa a lungo.
I festeggiamenti a Priolo, tuttavia, non si fermano qui. Il ricco cartellone di appuntamenti culturali e ricreativi proseguirà infatti per tutto il mese, estendendosi fino al prossimo 22 ottobre.

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