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Priolo, parte lo sportello amianto

Il Comune di Priolo ha attivato uno sportello amianto. L’iniziativa, avviata in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Amianto, assicurerà i servizi gratuiti di assistenza tecnica per le bonifiche dei materiali di amianto, l’assistenza medica per la prevenzione, terapia e cura, quella legale per rendite, prepensionamenti e risarcimenti. «I cittadini potranno rivolgersi al Comune di Priolo e ai numerosi volontari dell’Ona che saranno presenti per i controlli sanitari al fine di ottenere la diagnosi precoce delle patologie asbesto correlate, e quindi l’intervento tempestivo, oltre alla tutela legale» dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente nazionale Ona.

Il sindaco di Priolo, Pippo Gianni, si dice «fiero di continuare a essere un medico al servizio dei miei concittadini, oltre che tutore del bene pubblico e della salute pubblica. Mi definisco il primo sindaco ambientalista e con l’Osservatorio Nazionale Amianto trasformeremo l’isola nella prima regione italiana deamiantizzata e fermeremo la strage della fibra killer».

«È necessario fermare questa strage – dichiara Calogero Vicario, coordinatore regionale ONA Sicilia – è necessaria non solo la bonifica dei siti inquinati ma anche la prevenzione, terapia e cura delle patologie asbesto correlate». Secondo i dati diffusi dalla Cgil, in Sicilia sono 1361 i casi di mesotelioma registrati dal 1998 al 2015. Di questi, 1049 sono casi certi, 61 sono mesotelioma probabili e 232 mesotelioma possibili. Il picco, si è registrato nel 2010-2011, con 98 e 97 casi. Nel periodo 1998-2014 la provincia che ha avuto maggiori insorgenze di mesotelioma – come rileva il Registro siciliano dei mesoteliomi dell’assessorato alla salute, che sta terminando di definire il dato relativo al 2015 – è stata quella di Palermo, con 364 casi, seguita da Catania e Siracusa, con 247 e 201 casi. Sono alcuni dei dati diffusi durante un’iniziativa organizzata dalla Cgil.

By Redazione

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