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Saline di Priolo, boom di fenicotteri: 382 coppie nidificanti nel 2026

Raddoppiate le coppie rispetto al 2025. Dopo l'abbandono del 2022 per i fuochi d'artificio, la colonia si consolida. Assessore Savarino: "Orgoglio per la Sicilia". Presenti anche cavaliere d'Italia, fraticello e avocetta

Le Saline di Priolo si confermano uno dei più importanti siti di nidificazione del fenicottero in Sicilia. Nel 2026 la Riserva Naturale Orientata Saline di Priolo, gestita dalla Lipu, ha registrato 382 coppie nidificanti, più che raddoppiate rispetto alle poco più di 160 coppie censite nel 2025.

Un dato che assume valore ancora maggiore se si considera la storia recente della colonia. Sono trascorsi undici anni dalla prima storica nidificazione del fenicottero in Sicilia, avvenuta proprio alle Saline di Priolo nel 2015, quando circa settanta coppie scelsero il sito per deporre le uova. Da allora la specie ha continuato a utilizzare la riserva come unica area riproduttiva fino al 2022, anno in cui la colonia venne abbandonata a seguito del disturbo provocato dall’esplosione di fuochi d’artificio nella vicina area balneare di Marina di Priolo.

Ritorno e consolidamento dopo due anni di assenza

Dopo due stagioni di assenza, nel 2023 e nel 2024, il ritorno alla nidificazione nel 2025 aveva rappresentato un importante segnale di speranza. I risultati del 2026 confermano oggi una chiara tendenza alla ripresa e al consolidamento della colonia.

Le prime deposizioni sono state osservate nei primi giorni di aprile. La fase riproduttiva si è protratta per diverse settimane, con una deposizione distribuita nel tempo che ha interessato l’intera colonia. In questi giorni le uova stanno progressivamente schiudendosi e i primi giovani fenicotteri iniziano ad animare il pantano della riserva, accompagnati e sorvegliati dagli adulti.

Fenicotteri da Algeria, Sardegna, Camargue e Spagna

Le attività di monitoraggio hanno inoltre consentito di identificare numerosi individui muniti di anelli colorati provenienti da diverse aree del Mediterraneo: Algeria, Sardegna, Camargue francese e Spagna. Sono stati inoltre osservati alcuni individui nati proprio alle Saline di Priolo nelle precedenti stagioni riproduttive.

Tra questi vi è il fenicottero identificato con il codice E:FBN, nato a Priolo nel 2017 e regolarmente osservato negli anni successivi nelle aree umide della provincia di Siracusa. Una testimonianza concreta del ruolo che le aree umide del siracusano svolgono non solo come sito di nidificazione, ma anche come luogo fondamentale per la permanenza e la conservazione della specie.

Savarino: “Orgoglio per la Sicilia”

«La nidificazione di 382 coppie di fenicotteri alle Saline di Priolo — ha dichiarato l’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente On. Giusi Savarino — è un risultato di grande valore che conferma l’importanza del sistema delle aree naturali protette della Regione Siciliana nella tutela della biodiversità. Il ritorno e la crescita della colonia testimoniano l’efficacia delle attività di conservazione e gestione portate avanti sul territorio. Un ringraziamento va a tutti coloro che, con professionalità e dedizione, contribuiscono ogni giorno alla salvaguardia di questo straordinario patrimonio naturale, che rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera Sicilia.»

Non solo fenicotteri: cavaliere d’Italia, fraticello e avocetta

I fenicotteri rappresentano certamente la specie simbolo di questa straordinaria stagione riproduttiva, ma costituiscono soltanto la punta dell’iceberg di un sistema ecologico molto più ampio. In queste settimane la Riserva ospita infatti numerose altre specie nidificanti di elevato interesse conservazionistico, tra cui il cavaliere d’Italia, il fraticello, l’avocetta, il fratino e il pollo sultano.

La presenza contemporanea di queste popolazioni riproduttive conferma il ruolo delle Saline di Priolo come uno dei più importanti scrigni di biodiversità della Sicilia. Un patrimonio naturale che va ben oltre l’immagine iconica dei fenicotteri e che offre agli appassionati di natura e birdwatching l’opportunità di osservare una straordinaria varietà di specie in attività riproduttiva.

«I numeri registrati quest’anno confermano l’elevato valore ecologico delle Saline di Priolo — dichiara il Direttore della Riserva Fabio Cilea —. La presenza di una colonia così numerosa dimostra come questo ambiente continui a essere riconosciuto dai fenicotteri come un sito ideale per la riproduzione. La crescita della colonia, dopo l’interruzione del 2022 e il successivo periodo di assenza, testimonia la resilienza della specie e l’importanza delle attività di tutela, gestione e monitoraggio svolte nella riserva. Vedere oggi i primi giovani fenicotteri nel pantano è una grande soddisfazione e conferma la necessità di continuare a proteggere questo straordinario patrimonio naturale della Sicilia.»

La stagione riproduttiva è ancora in corso e nelle prossime settimane il numero dei pulcini presenti nella colonia è destinato ad aumentare con il progressivo completamento delle schiuse.

By Redazione

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