SIRACUSA – La cresciuta tensione sociale e gli episodi di delinquenza registrati negli ultimi giorni nel quartiere della Borgata riaccendono il dibattito sulla sicurezza urbana a Siracusa. A lanciare un fermo appello alle Istituzioni e alle Forze dell’Ordine è la piattaforma politica Siracusa Next Gen, all’indomani dei grave aggressione avvenuta in piazza Santa Lucia ai danni di persone attive nell’associazionismo locale e regionale.
Inquietudine tra i residenti e minacce all’associazionismo
Gli ultimi eventi di violenza e microcriminalità hanno riproposto l’urgenza di contrastare lo stato di degrado visibile nel quartiere, fonte di forte insicurezza sia per i residenti storici sia per le tante realtà sociali e culturali che animano ogni giorno l’area.
«Il presidio di legalità portato avanti con tenacia dalle Associazioni che hanno scelto di operare nel quartiere per difendere la giustizia e i valori democratici non può e non deve essere vanificato – spiegano i referenti di Siracusa Next Gen –. È indispensabile che le Forze dell’Ordine e le Amministrazioni facciano fronte comune con chi opera sul territorio per contrastare l’illegalità diffusa e restituire vivibilità e decoro a uno dei quartieri storici più importanti della città».
Richiesta d’incontro con il Prefetto e assemblea in piazza
Di fronte alla sensazione di abbandono denunciata dalla cittadinanza, il cartello politico – che riunisce partiti e movimenti civici orientati al rinnovamento amministrativo della città – ha annunciato una serie di iniziative immediate:
- Incontro con il Prefetto: Verrà presentata formale richiesta di un tavolo istituzionale presso la Prefettura di Siracusa per sollecitare l’incremento di pattugliamenti e presidi fissi nel quartiere Borgata.
- Dibattito pubblico in piazza: Nei prossimi giorni verrà organizzata un’assemblea aperta ai cittadini e alle forze sociali proprio in piazza Santa Lucia, punto focale del degrado ma anche simbolo del riscatto sociale della comunità.
