Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa, guerriglia in carcere: 10 agenti feriti e danni alla struttura

Seguici e aiutaci a crescere

Il quadro piano piano acquista la sua visione completa, su quanto è accaduto presso la Casa Circondariale di Siracusa. Luogo dove sei/sette detenuti extracomunitari hanno scatenato una guerriglia salendo sul tetto dell’istituto dopo essersi fasciati la fronte con le magliette pronti alla battaglia.

I rivoltosi hanno devastato i pannelli fotovoltaici con colpi di pietra e divelto le sbarre di supporto, usate come armi contro il personale di Polizia Penitenziaria intervenuto per ripristinare l’ordine.

Gli agenti, saliti sul tetto, sono stati fronteggiati con violenza. Per sfuggire al lancio di pietre e all’aggressione con le sbarre di ferro, alcuni poliziotti sono stati costretti a lanciarsi dal tetto.

L’episodio ha causato gravi danni fisici al personale e circa dieci agenti sono stati trasportati d’urgenza nei vari pronto soccorso della provincia.

L’Organizzazione Sindacale OSAPP chiede di fare luce sulla gestione dell’accaduto, capire se le regole d’ingaggio previste per fronteggiare situazioni così caotiche e critiche siano state applicate correttamente.

Riteniamo inaccettabile che un numero così limitato di facinorosi abbia potuto determinare un tale livello di violenza e mandare in ospedale ben dieci unità della Polizia Penitenziaria. Al contempo, si dà atto che l’istituto è stato successivamente blindato all’esterno dai contingenti di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza per prevenire qualsiasi tentativo di evasione.

Questa O.S. esprime il proprio profondo apprezzamento per l’intervento del Provveditore Regionale, Dott. Veneziano, il quale, coadiuvato dal Commissario Rizzo, ha assunto personalmente la gestione della crisi sul campo. La presenza e la guida diretta dei vertici dell’Amministrazione in un momento così drammatico sono state fortemente valorizzate e sentite dal personale di Polizia Penitenziaria, che da tempo opera in condizioni di estrema emergenza“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts