Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Siracusa, la Guardia di Finanza scova 70 mln di euro di evasione

Si è tenuta questa mattina, in forma sobria, la festa della Guardia di finanza. E’ stata l’occasione per il comandante provinciale Antonino Spampinato, che a settembre lascia Siracusa, per fare il punto della situazione e tracciare un bilancio sull’attività negli ultimi 17 mesi su tutto il territorio provinciale.Dal bilancio emerge che 70 milioni di euro di evasione sono stati scoperti. Ben 46 gli evasori fiscali assicurati alla giustizia mentre per quanto attiene le ritenute operate e non versate per circa 3 milioni di euro. Sono questi alcuni numeri che fanno parte del bilancio dell’attività investigativa operata dalla guardia di finanza in provincia negli ultimi 17 mesi.

Il col. Spampinato ha evidenziato i risultati significativi conseguiti dal comando provinciale in tutti in settori di servizio dalla lotta al sommerso all’evasione e all’elusione fiscale, dagli illeciti utilizzi del denaro pubblico alle frodi finanziarie, dal riciclaggio alla criminalità economica organizzata.

Rimanendo nel campo delle statistiche, sono stati 398 gli interventi, consistenti in verifiche e controlli condotti nei confronti di professionisti rilevando che nel campo dell’imposizione indiretta, sono state rilevate violazioni per oltre 14 milioni di euro di Iva non versata. Particolarmente incisiva è stata l’attenzione verso ilo lavoro nero e irregolare. Le fiamme gialle hanno, infatti, scoperto ben 181 lavoratori in nero o comunque non in regola, impiegati da 64 lavoratori che per tale motivo sono stati sanzionati. Sono 64, invece, gli imprenditori responsabili di frodi e reati fiscali per tale motivo denunciati alla Procura aretusea.

By Redazione

Related Posts