La sicurezza a Siracusa diventa più salda con il sistema di sorveglianza tecnologica del territorio del capoluogo, favorito da più telecamere e controlli. Il progetto si inserisce nell’ambito del Programma Operativo Complementare “Legalità” 2014-2020 del Ministero dell’Interno per rafforzare il controllo delle aree strategiche della città aretusea attraverso sistemi tecnologici integrati e sarà oggetto di una variante destinata ad aumentare la copertura del sistema di videosorveglianza.
L’appalto è affidato alla società Techlab Works di Mascalucia, che si è aggiudicata i lavori con un ribasso del 31,23%, per un importo contrattuale di circa 170 mila euro. Successivamente i lavori sono stati consegnati il 24 febbraio scorso e il termine contrattuale era stato fissato al 23 agosto. Nel frattempo, con il primo Stato di avanzamento, approvato a giugno, sono stati certificati lavori per 123 mila euro.
Il progetto: di cosa si tratta
Il progetto originario, presentato dal Comune il 20 ottobre 2022, prevedeva un investimento complessivo di 339 mila euro per:
- l’acquisto e l’installazione di telecamere,
- la realizzazione della rete di collegamento
- l’implementazione delle infrastrutture necessarie al monitoraggio del territorio.
Il potenziamento è arrivato dopo un sopralluogo del 20 luglio svolto dal direttore dei lavori, ingegnere Santi Moschetti, insieme con i rappresentanti dell’impresa. Così le nuove esigenze logistiche e di sicurezza hanno portato l’Amministrazione a chiedere un ampliamento delle postazioni di monitoraggio, mantenendo l’impianto generale del progetto e senza superare le risorse disponibili.
La variante, quindi, prevede l’incremento dei varchi per la lettura automatica delle targhe da 14 a 16, la realizzazione di nove nuove postazioni di ripresa e l’istituzione di una Control Room dotata di otto monitor e decoder video. E il potenziamento della rete radio attraverso nuovi siti di rilancio e raccolta intermedi.
