“Follower falsi, testate vere: quando i giornali comprano la credibilità”
Alcune testate giornalistiche comprano follower falsi per sembrare più seguite di quanto siano realmente. Una pratica illegale che inganna lettori e inserzionisti, con rischi penali e sanzioni fino a 5 milioni di euro. ROMA - Diecimila follower su Facebook, ventimila su Instagram. Numeri che fanno impressione, che danno l'idea di una testata seguita, autorevole, credibile. Ma se si va a guardare bene, dietro quei numeri si nasconde una realtà ben diversa: profili falsi, account che non esistono, nomi cinesi o indiani a raffica, zero commenti, zero interazioni. Follower comprati. Un fenomeno che sta crescendo anche nel mondo dell'informazione, e che…
