Eni conferma la centralità del petrolchimico di Priolo
Per la FIOM Sicilia il futuro della raffineria siracusana non può essere considerato una semplice questione societaria. «ISAB è una grande infrastruttura industriale e il suo futuro riguarda la sicurezza degli approvvigionamenti, il lavoro e la politica industriale del Paese», afferma Antonio Recano, coordinatore dei petrolchimici della FIOM Sicilia. Per anni in Europa sono state chiuse raffinerie e ridotta la capacità produttiva. Oggi la contrazione dell’offerta di prodotti raffinati, le crisi geopolitiche e la crescente dipendenza dalle importazioni mostrano le conseguenze di quelle scelte. A richiamare questo scenario è stata la stessa Eni che, annunciando il tetto temporaneo ai prezzi…
