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Sanità

Priolo. Coronavirus, polo petrolchimico tra controlli, paura, necessità e contagio: ecco le regole

Priolo. Coronavirus, polo petrolchimico tra controlli, paura, necessità e contagio: ecco le regole

Sui controlli del possibile contagio da coronavirus nel Petrolchimico di Priolo, si registra una sorta di deregulation; alcune aziende avrebbero messo in moto dei protocolli in maniera disordinata e per certi aspetti vani, mentre i lavoratori alla spicciolata lamentano dei pericoli e vuoti nei controlli; in alcuni varchi avviene il rilevamento della temperatura che in caso di superamento di 37,5 non si potrà entrare, ma questo avviene solo per i dipendenti, mentre gli autotrasportatori o per chi arriva per altri motivi, secondo le lamentele di alcuni lavoratori, basterebbe una semplice autodichiarazione. Un metodo in parte valido, dichiarato dalle imprese sperimentale, ma la…
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Locatelli (Css): “Massima attenzione ai contagi interfamiliari”

Locatelli (Css): “Massima attenzione ai contagi interfamiliari”

Ora più che mai è importante che la responsabilità individuale diventi responsabilità familiare. Lo ha fatto presente ieri Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts) della Protezione civile, durante il punto stampa giornaliero con il bollettino dell'emergenza Covid-19 nel nostro Paese. “Siamo arrivati al massimo delle misure di prevenzione del contagio in termini di attività sociali e lavorative - ha dichiarato Locatelli -. È importante adesso sottolineare un altro aspetto rilevante che inerisce al contagio interfamiliare: l’altro grande motore su cui può andare a innestarsi la diffusione epidemiologica del coronavirus. È…
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Coronavirus, 2 anziani morti in Sicilia: avevano altre gravi patologie, Medico Caltagirone positivo

Coronavirus, 2 anziani morti in Sicilia: avevano altre gravi patologie, Medico Caltagirone positivo

22 marzo 2020- Due anziani che avevano gravi patologie e positivi al coronavirus sono morti oggi in Sicilia. La Regione siciliana precisa che si tratta di un uomo di 84 anni deceduto all'ospedale Garibaldi Nesima di Catania e di una donna di 86 anni morta nell'Umberto I di Enna. Entrambi i pazienti, affetti da altre molteplici gravi patologie, erano risultati positivi al Covid-19. Intanto un medico dell'ospedale Gravina di Caltagirone è risultato positivo al Covid-19. Sono state attivate immediatamente tutte le misure di sanificazione e contenimento previste, dice l'Asp catanese. Tutto il personale del Presidio, secondo classi di priorità, sarà…
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Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 22 marzo

Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 22 marzo

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio nazionale i casi totali sono 59138, al momento sono 46638 le persone che risultano positive al virus. Le persone guarite sono 7024. I pazienti ricoverati con sintomi sono 19846, in terapia intensiva 3009, mentre 23783 si trovano in isolamento domiciliare. I deceduti sono 5476, questo numero, però, potrà essere confermato solo dopo che l’Istituto Superiore di Sanità avrà stabilito la causa effettiva del decesso. Consulta le tabelle: Situazione Italia al 22 marzo Ripartizione per province al 22 marzo Vai: alla mappa della situazione in Italia Guarda Video conferenza…
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Sicilia, 596 casi positivi coronavirus. Rispetto a ieri 138 in più. Otto morti erano positivi

Sicilia, 596 casi positivi coronavirus. Rispetto a ieri 138 in più. Otto morti erano positivi

22 marzo 2020-Questo il quadro riepilogativo della situazione nell'Isola, aggiornato alle ore 12 di oggi (domenica 22 marzo), in merito all'emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale. Dall'inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento (Policlinici di Palermo e Catania) sono 5.580. Di questi sono risultati positivi 630 (140 + di ieri), mentre, attualmente, lo sono 596 persone (+138 rispetto a ieri). Risultano ricoverati 275 pazienti (37 a Palermo, 106 a Catania, 57 a Messina, 1 ad Agrigento, 15 a Caltanissetta, 19 a Enna, 6 a Ragusa, 21 a Siracusa e 13…
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Riapre il reparto di Cardiologia di Siracusa dopo il caso positivo al covid-19

Riapre il reparto di Cardiologia di Siracusa dopo il caso positivo al covid-19

Il reparto di Cardiologia e l’Unità di Terapia intensiva coronarica dell’ospedale Umberto primo di Siracusa torna nella sua piena operatività dopo gli interventi di sanificazione e le azioni di contenimento sia a tutela degli operatori sanitari che dei pazienti dopo il caso positivo covid 19 in un sanitario. Sanificati tutti gli ambienti e posti in quarantena gli altri tre operatori risultati positivi mentre tutti gli altri tamponi fatti anche ai pazienti ricoverati sono risultati negativi, il reparto riapre ai ricoveri in assoluta sicurezza. Le attività di emodinamica avevano continuato sempre ad essere garantite con percorsi separati. Nel reparto sono stati…
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Governo decide chiusura attività produttive non essenziali o strategiche

Governo decide chiusura attività produttive non essenziali o strategiche

“Non abbiamo alternative, in questo momento dobbiamo tutelare noi stessi e le persone che amiamo. Per questo il Governo ha deciso di compiere un altro passo: chiudere sull’intero territorio nazionale ogni attività produttiva che non sia strettamente necessaria, cruciale, indispensabile a garantirci beni e servizi essenziali”. Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte la sera del 21 marzo in diretta, dopo una giornata di lavoro con sindacati e associazioni di categoria per stilare un elenco dettagliato delle attività essenziali. “Continueranno a restare aperti, ha detto il Capo del Governo: tutti i supermercati e i negozi di generi di prima necessità,…
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Oltre 50 mila casi di coronavirus in Italia. Quasi 800 morti in un giorno

Oltre 50 mila casi di coronavirus in Italia. Quasi 800 morti in un giorno

] Un altro bilancio con incrementi record per il nostro Paese. Secondo i numeri del capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in Italia si è raggiunta la cifra di 53.578 contagi totali da coronavirus, 6.557 in più in un giorno. Il numero dei morti cresce di 793 unità, di cui 546 nella sola Lombardia, porta il totale a 4.825. Sono stati quindi toccati nuovi massimi giornalieri sia per l'incremento dei decessi che per l'incremento dei contagi. Dei 42.681 attualmente malati, Borrelli ha specificato che 22.116 sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi mentre  2857 si trovano attualmente in terapia intensiva. Il resto riguarda le persone ospedalizzate. Il totale…
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La situazione in Italia: 20 marzo 2020, ore 18.00

La situazione in Italia: 20 marzo 2020, ore 18.00

Conferenza stampa delle ore 18 del 20 marzo 47021 i casi totali, le persone attualmente positive sono 37860, 4032 deceduti e 5129 guariti. Tra i 37860 positivi: 19185 si trovano in isolamento domiciliare 16020 ricoverati con sintomi 2655 in terapia intensiva Leggi le tabelle Situazione Italia al 20 marzo Ripartizione per province al 20 marzo Consulta la mappa Situazione in Italia - versione desktop Situazione in Italia - versione mobile Guarda Video conferenza stampa Protezione Civile Vai a Situazione nel mondo Protezione civile Avviso: a partire dal 28 febbraio il numero dei deceduti sarà confermato dall'Istituto superiore di sanità dopo aver…
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Coronavirus: tampone per il personale sanitario

Coronavirus: tampone per il personale sanitario

Nuove misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus e azioni a sostegno del personale sanitario siciliano. Sono alcuni dei punti contenuti nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, per contrastare l’epidemia nell’Isola. In particolare, sul fronte dei tamponi rinofaringei riservati ai professionisti della sanità, è stato stabilito che si procederà secondo un preciso ordine di priorità. Subito il test per il personale ospedaliero coinvolto nella gestione del Covid-19, ma anche per i medici e gli operatori dell’emergenza sanitaria (compresi tutti gli operatori della Seus ). A seguire ci saranno i professionisti di Medicina generale, i pediatri di libera scelta…
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