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Quei migranti nelle tendopoli che non fanno notizia

In concomitanza con l’inizio della primavera comincia anche il tempo della raccolta di prodotti ortofrutticoli. Una situazione che offre lo spunto a numerosi immigrati di concentrarsi nelle cosiddette tendopoli (vedi foto allegate) che spuntano in maniera spontanea nelle aree agricole siracusane. Lo scorso anno sono stati diversi gli episodi in cui le forze dell’ordine sono intervenute per rimuovere autentiche baraccopoli se non piccoli villaggi privi di ogni servizio e in condizioni disagevoli. Cassibile come Avola, Rosolini come Pachino sono centinaia i migranti che vengono impiegati nei campi in questo periodo ma costretti a vivere in mezzo al fango in baracche di fortuna, senza acqualuce. Insomma una situazione da quarto mondo per la quale ci chiediamo ma tutti coloro che il mese scorso manifestavano cantando e ballando davanti alla costa di Santa Panagia a favore di quei 42 migranti, ospiti della nave dell’Ong che li aveva soccorsi, perché non si fanno vivi in queste tendopoli? Non sono forse persone come le altre? Perché i politici che si sono fatti in quattro e, addirittura si sono fatti denunciare, pur di salire a bordi per ritagliarsi uno spazio in tv, non esprimono la stessa solidarietà per questi immigrati che vivono in condizioni pessime?
Giovanni Napolitano

By Redazione

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