Nuova pesante sanzione per il Siracusa Calcio 1924. La sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alla società aretusea una penalizzazione di sette punti in classifica da scontare nella prossima stagione sportiva.
Il provvedimento arriva a seguito del deferimento presentato dal Procuratore federale per il mancato pagamento degli stipendi e degli oneri previdenziali relativi all’ultimo trimestre nei confronti dei tesserati. In pratica, qualora il Siracusa dovesse iscriversi al prossimo campionato di Serie D, categoria nella quale è retrocesso, partirebbe con un pesante -7 in classifica.
Si tratta dell’ennesima penalizzazione subita dal club azzurro nel corso della travagliata stagione di serie C. Già in altre due occasioni, infatti, la società era stata sanzionata dalla giustizia sportiva, penalità che hanno contribuito in maniera determinante alla retrocessione della squadra.
Nuovi provvedimenti anche nei confronti del presidente Alessandro Ricci. La sezione disciplinare della Figc gli ha inflitto altri quattro mesi di inibizione, che si sommano alle precedenti sanzioni già comminate.
Intanto, la vicenda si sposta anche sul fronte della giustizia civile. Davanti al Tribunale di Siracusa pendono infatti le istanze di liquidazione giudiziale presentate da altri procuratori dei calciatori. Il giudice Federico Maida si è riservato ancora qualche giorno prima di verificare l’eventuale adesione di ulteriori creditori alla procedura di fallimento del Siracusa Calcio.
