Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

“Follower falsi, testate vere: quando i giornali comprano la credibilità”

Migliaia di seguaci cinesi per gonfiare i numeri sui social. Ma è una truffa che può costare cara

Alcune testate giornalistiche comprano follower falsi per sembrare più seguite di quanto siano realmente. Una pratica illegale che inganna lettori e inserzionisti, con rischi penali e sanzioni fino a 5 milioni di euro.

ROMA – Diecimila follower su Facebook, ventimila su Instagram. Numeri che fanno impressione, che danno l’idea di una testata seguita, autorevole, credibile. Ma se si va a guardare bene, dietro quei numeri si nasconde una realtà ben diversa: profili falsi, account che non esistono, nomi cinesi o indiani a raffica, zero commenti, zero interazioni. Follower comprati.

Un fenomeno che sta crescendo anche nel mondo dell’informazione, e che solleva una domanda semplice: può un giornale comprare follower per sembrare più importante? E soprattutto, cosa rischia chi lo fa?

COME FUNZIONA LA TRUFFA

Il meccanismo è semplice. Esistono siti online dove, con pochi euro, si possono comprare migliaia di follower. Bastano 10-20 euro per avere 5.000 seguaci in pochi giorni. Il problema? Sono tutti falsi.

Chi sono questi follower:

  • Profili creati artificialmente (bot)
  • Account provenienti da Cina, India, Bangladesh
  • Nomi generici, foto rubate o inesistenti
  • Non leggono, non commentano, non condividono
  • Servono solo a gonfiare i numeri

Perché una testata lo fa:

  • Per sembrare più credibile agli occhi dei lettori
  • Per attrarre inserzionisti pubblicitari (“Abbiamo 50.000 follower!”)
  • Per ottenere finanziamenti pubblici destinati all’editoria
  • Per competere con altre testate
È LEGALE? NO

La risposta è chiara: comprare follower per ingannare lettori e inserzionisti è illegale. E le conseguenze possono essere molto gravi.

1. PUBBLICITÀ INGANNEVOLE

Se una testata mostra numeri gonfiati per convincere un’azienda a fare pubblicità, commette pubblicità ingannevole.

Cosa rischia:

  • Multa fino a 5 milioni di euro dall’Autorità Garante della Concorrenza

2. TRUFFA

Se ottiene contratti pubblicitari o finanziamenti mostrando dati falsi, commette il reato di truffa.

Cosa rischia:

  • Da 6 mesi a 3 anni di carcere
  • Multa fino a 1.549 euro

3. FRODE VERSO LO STATO

Se riceve contributi pubblici (fondi per l’editoria) con numeri gonfiati, commette frode.

Cosa rischia:

  • Da 1 a 5 anni di carcere

4. SANZIONI DALL’ORDINE DEI GIORNALISTI

Un giornalista deve essere veritiero e trasparente. Gonfiare i numeri viola questi principi.

Cosa rischia:

  • Sospensione dall’Albo
  • Radiazione nei casi più gravi

5. RISARCIMENTI

Gli inserzionisti ingannati possono:

  • Chiedere i soldi indietro
  • Fare causa per danni
  • Annullare i contratti
COME RICONOSCERE I FOLLOWER FALSI

Ci sono segnali chiari per capire se una testata ha comprato follower:

🚩 Tanti follower, poche interazioni – 10.000 follower ma solo 5 like per post
🚩 Nomi strani in massa – Decine di profili con nomi cinesi, indiani, arabi
🚩 Profili senza foto – Account vuoti, generici, senza contenuti
🚩 Crescita improvvisa – Da 1.000 a 10.000 follower in una settimana
🚩 Follower da paesi lontani – Testata di Siracusa con migliaia di follower cinesi
🚩 Zero commenti reali – Nessuno commenta, nessuno condivide

UN ESEMPIO CONCRETO

Immaginiamo una testata locale, “Il Giornale Vattela a pesca”, che ha 2.000 follower reali su Facebook. Il direttore o l’editore decide di comprare 10.000 follower falsi per arrivare a 12.000.

Con questi numeri gonfiati:

  • Convince un’azienda locale a investire 5.000 euro in pubblicità
  • Ottiene 3.000 euro di contributi pubblici per l’editoria

Cosa ha fatto?

  • Ha commesso truffa verso l’azienda
  • Ha commesso frode verso lo Stato
  • Rischia fino a 5 anni di carcere
  • Rischia una multa di 5 milioni di euro
  • Rischia la radiazione dall’Ordine dei Giornalisti

L’azienda può fare causa e chiedere indietro i 5.000 euro più i danni. Lo Stato può chiedere indietro i 3.000 euro e denunciare per frode.

PERCHÉ È GRAVE

Comprare follower non è solo “barare sui numeri”. È tradire la fiducia dei lettori.

Un giornale esiste per informare con verità. Se mente sui propri numeri, come può essere credibile quando racconta i fatti?

È come un medico che falsifica il proprio curriculum: non è solo scorretto, è pericoloso per chi si affida a lui.

COSA POSSONO FARE I LETTORI

Se sospetti che una testata abbia comprato follower:

Verifica i numeri – Guarda quante interazioni reali ha
Controlla i follower – Clicca su alcuni profili, sono veri?
Segnala all’Autorità Garante – Puoi fare una segnalazione online
Segnala all’Ordine dei Giornalisti – Anche questo si può fare online
Smetti di seguirla – Premia le testate oneste

COSA DEVONO FARE LE TESTATE

Le testate serie devono:

Rinunciare ai follower falsi – Meglio 1.000 lettori veri che 10.000 falsi
Essere trasparenti – Pubblicare dati reali di lettura
Rispettare i lettori – La credibilità non si compra
Fare informazione seria – I numeri contano meno della qualità

CONCLUSIONE

Comprare follower per una testata giornalistica non è solo scorretto: è un reato. E le conseguenze possono essere devastanti: carcere, multe milionarie, perdita della credibilità, chiusura della testata.

In un’epoca in cui la fiducia nei media è già bassa, gonfiare i numeri significa sparare sulla Croce Rossa del giornalismo.

L’informazione si fonda sulla verità. E la verità non si compra con 20 euro di follower cinesi.

IN SINTESI

COSA FANNOPERCHÉ LO FANNOCOSA RISCHIANO
Comprano follower falsiSembrare più seguitiFino a 5 anni di carcere
Mostrano numeri gonfiatiAttrarre inserzionistiMulta fino a 5 milioni €
Ottengono contratti con dati falsiGuadagnare di piùRisarcimenti e cause
Ricevono fondi pubbliciOttenere contributiFrode verso lo Stato

📱 VERSIONE SOCIAL (POST SEMPLICE)

🚨 ATTENZIONE

Alcune testate comprano follower FALSI (spesso cinesi) per sembrare più seguite.

❌ È ILLEGALE ⚖️ Rischi: carcere fino a 5 anni, multe fino a 5 milioni € 📉 Tradisce la fiducia dei lettori

L’informazione vera non si compra.

By Bruno Malabate

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts