Uniti per richiamare l’attenzione delle Istituzioni e instaurare un dialogo che porti a soluzioni concrete: sono le categorie Fillea, Filca e Feneal che insieme alle segreterie di CGIL Siracusa, CISL Ragusa Siracusa e UIL Area Vasta accendono i riflettori sulla situazione che coinvolge la società COGESI Srl. Una vertenza che mette a rischio il futuro occupazionale di 67 lavoratori con possibili ripercussioni economiche e sociali su tutto il territorio.
I sindacati hanno chiesto più volte un incontro con l’azienda senza ricevere alcuna risposta. Così, hanno formalizzato una richiesta urgente alla Prefettura di Siracusa per la convocazione di un tavolo istituzionale.
A presenziare il tavolo dovrebbero essere azienda, committenti e rappresentanze sindacali per far luce sulla situazione e intervenire con soluzioni concrete a tutela dell’occupazione e della continuità produttiva del polo siracusano.
Il presidio pacifico al polo industriale
La richiesta non è un caso isolato o una novità, perché nei giorni scorsi i lavoratori coinvolti nella vicenda hanno manifestato pubblicamente la propria preoccupazione, con un presidio pacifico nelle portinerie del polo industriale senza interferire con l’attività.
Un’iniziativa che ha permesso di rendere manifesta a tutti il lavoratori del polo la vertenza e di conseguenza ricevere solidarietà da parte dell’intero indotto. A dimostrazione di quanto la vicenda COGESI sia percepita come interesse comune e territoriale.
La mobilitazione prosegue fino a un intervento concreto
La disponibilità al confronto delle Organizzazioni Sindacali è massima, a patto che le istituzioni competenti intervengano senza altri ritardi sulla vertenza COGESI SRL, convocando con urgenza tutte le parti interessate. Un intervento tempestivo per salvaguardare i livelli occupazionali e la tutela dei diritti dei lavoratori che non sono negoziabili.
