Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Autostrada Siracusa-Gela, Scerra (M5S): “No al pedaggio. Il Cas paghi i suoi errori, non gli automobilisti”

L’ipotesi dell’introduzione di pedaggio per l’autostrada Siracusa – Gela continua a fare discutere e dopo le dichiarazioni di Vinciullo, arrivano quelle del deputato Scerra (M5S): “È una prospettiva che respingo senza esitazione. Sarebbe l’ennesimo balzello per i siciliani. Il Cas paghi i suoi errori, non gli automobilisti. Sarebbe l’ennesimo balzello imposto a chi ogni giorno utilizza quell’arteria per lavoro, studio o necessità”.

Pedaggio che, secondo Scerra affiora ciclicamente “come una vecchia tentazione del Cas ogni volta che i conti non tornano“. Così chiama in causa il Consorzio che negli anni avrebbe potuto avviare una politica di razionalizzazione della spesa: “Se lo avesse fatto per tempo, probabilmente oggi non si troverebbe a rincorrere nuove entrate facendo pagare il conto agli automobilisti“.

Il problema di una tratta critica

Il pedaggio, inoltre, oltre a essere ingiusto per i cittadini apparirebbe incomprensibile a detta di Scerra proprio perché il tratto interessato continua a presentare criticità infrastrutturali. “Parliamo di poche decine di chilometri di autostrada che necessitano ancora di interventi significativi. Basti pensare al viadotto Cassibile, le cui condizioni strutturali impongono lavori stimati in almeno 5,5 milioni di euro e un senso unico alternato da oltre un anno”.

Oppure alla vicenda della barriera di Cassibile: realizzata, poi smontata dopo alcuni incidenti per ragioni di sicurezza e adesso destinata ad essere nuovamente costruita insieme a quella di Modica. Sono esempi che raccontano bene come siano state gestite, nel tempo, risorse pubbliche e programmazione. È anche così che si disperdono i soldi del Cas. Non si pensi di far cassa sulle necessità degli automobilisti“.

Le continue segnalazioni di Scerra

Negli anni, il deputato ha fatto presente di aver segnalato la necessità di completare quell’autostrada con ripetuti atti parlamentari, interrogazioni, iniziative politiche e incontri. “All’assessore regionale Aricò ricordo il suo impegno pubblico, davanti ai cittadini, con cui assicurava il rifinanziamento del lotto Modica-Scicli. Siamo ancora tutti in attesa, dopo due anni. Eppure senza alcun imbarazzo, si parla invece del pedaggio…”.

Da qui, dunque, l’invito al Governo regionale e al Consorzio Autostrade Siciliane a mettere da parte l’ipotesi del pedaggio e aprire una stagione di riforme nella gestione dell’ente. “Prima di chiedere altri sacrifici ai siciliani – conclude Scerra – il Consorzio dimostri di aver eliminato sprechi e inefficienze. Le infrastrutture della Sicilia hanno bisogno di investimenti, manutenzione e buona amministrazione, non di nuovi pedaggi che finirebbero soltanto per penalizzare famiglie, lavoratori e imprese di un territorio che sconta già un grave deficit infrastrutturale rispetto al resto del Paese“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts