Prometteva di essere un evento unico nel suo genere e ha mantenuto l’impegno. “Tosca e i Pupi siciliani” dei fratelli Vaccaro – Mauceri andata in scena il 5 luglio è stata accolta da una grandiosa standing ovation.
Un’opera, che ha scelto come tramite le marionette patrimonio Unesco per la tragedia Pucciniana, rendendola memorabile. Insieme ai Fratelli Vaccaro – Mauceri, l’Accademia Costume & Moda che, insieme, nell’Acquario romano hanno conquistato un parterre di ambasciatori, vertici delle Forze armate, istituzioni e imprenditori.
Una prima con l’augurio del Presidente di Senato e Repubblica
L’evento ha unito in un’unica serata la tradizione millenaria arte dei pupari siciliani e la fama del capolavoro di Giacomo Puccini, su libretto di V. Sardou, L. Illica, G. Giacosa, con testo teatrale di Alessandra Mauceri.
Ad aprire la serata, una lettera di augurio del presidente del Senato e della Repubblica letta al cospetto di ambasciatori, vertici delle Forze armate, autorevoli rappresentanti delle istituzioni e imprenditori del comparto pubblico. Tutti hanno seguito ogni momento dello spettacolo, in un Acquario romano al limite della capienza, estasiato e trasportato dall’opera in scena. Merito anche dell’Orchestra Cilea, diretta dal Maestro Francesco Attardi, che ha eseguito le partiture rivisitate con soprano e tenore.
Il pubblico è rimasto estasiato di fronte a Pupi che parevano anima viva dell’Opera, empatici, forti e reali, che è cosa ben diversa dal semplicemente realistico. Al termine, l’opera oltre a lasciare un ricordo indelebile ai presenti ha aperto la strada a proposte di collaborazione e alla condivisione di progetti nuovi per il Teatro Vaccaro – Mauceri.
