A che punto siamo con le nuove tecnologie salvavita? È pronto a mostrarlo l’Asp Siracusa lunedì a Pachino con il progetto “PTE Smart”: telemedicina e nuove tecnologie salvavita rivoluzionano i Presidi Territoriali di Emergenza della provincia di Siracusa.
Alla base del progetto, che sarà presentato nella sede del Presidio Territoriale di Emergenza (P.T.E.), un investimento di 255 mila euro stanziato dalla Regione Siciliana per rivoluzionare la gestione delle emergenze cardiologiche nei PTE del territorio siracusano. Un potenziamento tecnologico dei PTE del Distretto Sanitario di Noto, sedi di Pachino e Rosolini che punta a ridefinire l’assistenza per i pazienti con sospetto infarto miocardico acuto.
Le nuove dotazioni biomediche avanzate fornite ai presidi di Pachino, Rosolini e Palazzolo Acreide, permettono alla diagnosi cardiologica avanzata di uscire dagli ospedali per trasferirsi direttamente sul territorio.
Le tecnologie innovative
Tra le tecnologie introdotte si possono annoverare:
- Monitor multiparametrici con elettrocardiografi digitali e defibrillatori collegati direttamente con l’Unità di Terapia Intensiva Coronarica (UTIC) di Siracusa,
- POCT, analizzatori rapidi per il test della troponina ad alta sensibilità,
- Massaggiatori cardiaci automatici a fascia toracica radiotrasparenti.
L’efficacia e il valore innovativo del nuovo modello sono già stati certificati a livello nazionale e l’iniziativa ha ricevuto il premio come miglior progetto scientifico al recente convegno dell’Associazione Italiana di Ingegneria Clinica (AIIC), nella categoria dedicata alla reingegnerizzazione dei processi e flussi operativi.
Tutti i dettagli tecnici e operativi saranno illustrati all’incontro dal commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Gioacchino Iraci, mentre la presentazione è affidata al direttore del SIFA e Controllo di Gestione Santo Pettignano, e all’ingegnere Salvatore Maugeri.
