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Addio a Peppino di Capri, la voce che portò l’isola nel mondo

Si è spento a 87 anni dopo una lunga malattia. Tra i successi immortali Champagne, St. Tropez, Roberta e Un grande amore e niente più
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CAPRI – È morto questa mattina nella sua amata Capri Peppino di Capri, al secolo Giuseppe Faiella. Avrebbe compiuto 87 anni il prossimo 27 luglio. L’artista si è spento dopo una lunga malattia, lasciando i figli Arrigo detto Igor (dalla prima moglie Roberta), Edoardo e Dario (dalla seconda moglie Giuliana Gagliardi).

Una carriera lunga sessant’anni

Nato a Capri il 27 luglio 1939 in una famiglia di musicisti, Faiella mostrò un talento precocissimo: si esibì al pianoforte dall’età di quattro anni per i militari americani di stanza sull’isola. Nel 1958 arrivò il primo successo con Malatia, che lo consacrò star nazionale accompagnato dai Rockers.

Gli anni Sessanta segnarono l’apice della sua popolarità con brani entrati nella storia della musica italiana: Champagne, E mo e mo, Roberta, Let’s Twist Again e St. Tropez Twist. Unico cantante italiano a salire sul palco calcato dai Beatles nella celebre tournée del 1965, Peppino di Capri rinnovò la canzone napoletana rendendola “cool” con la sua dolce rivoluzione rock.

Record a Sanremo e successi evergreen

Detiene il record assoluto di partecipazioni al Festival di Sanremo con quindici presenze, vincendone due: nel 1973 con Un grande amore e niente più e nel 1976 con Non lo faccio più. Nel 1970 trionfò all’ultimo Festival di Napoli con Me chiamme ammore.

Tra le sue hit evergreen: Amare di meno (sigla di Rischiatutto), Auguri, Il sognatore, Voce ‘e notte, Nessuno al mondo. Canzoni che hanno fatto da colonna sonora all’Italia del boom economico e continuano a essere amate dalle nuove generazioni.

Gli ultimi anni e i riconoscimenti

Nel 2018 celebrò i 60 anni di carriera sul palcoscenico del Teatro di San Carlo. Nel 2023 Amadeus gli consegnò il premio alla carriera sul palco dell’Ariston. Nel 2025 la Rai gli dedicò la biopic Champagne, diretta da Cinzia Th Torrini con Francesco Del Gaudio nei suoi panni, consegnandolo definitivamente alla storia con la stella sulla Hall of Fame.

L’ultima apparizione pubblica risale a un anno fa, quando – tra applausi e standing ovation – chiese il microfono per cantare Champagne e Il sognatore insieme ai Capri Rockers, capitanati dal figlio Edoardo.

Alla soglia degli 80 anni aveva perso l’amata moglie Giuliana: da allora nulla fu più come prima.

I funerali domani a Capri

I funerali si terranno domani alle 17 nella chiesa di Santo Stefano, a due passi dalla celebre piazzetta di Capri. Lo comunica la famiglia all’ANSA.

Con Peppino di Capri se ne va una voce inconfondibile che rimanda al fascino dell’isola azzurra, alla magia dell’estate e ai suoi amori: un interprete che ha attraversato stili e generazioni, facendo innamorare almeno tre di esse.

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