Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Lentini, Spada (PD) difende Pupillo: “Cutrufo non può dare lezioni”

Il deputato regionale replica alle critiche sulla Giunta e sull'elezione del presidente del Consiglio comunale. "Il sindaco ha dimostrato capacità amministrativa e coerenza politica. Grave chi mette i bastoni fra le ruote"
Seguici e aiutaci a crescere

Lentini (SR), 24 luglio 2026 – “Cutrufo non è nelle condizioni di attribuire patenti etiche nella gestione amministrativa dei comuni”. Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, difende a spada tratta il sindaco di Lentini Vincenzo Pupillo dalle critiche di Gaetano Cutrufo, componente della Direzione Regionale del PD.

Al centro della polemica le scelte sulla Giunta e l’elezione del presidente del Consiglio comunale. «Cutrufo dovrebbe avere più rispetto del sindaco di Lentini per la coerenza mostrata nella sua militanza politica e per la capacità amministrativa che ha dimostrato nel tempo», attacca Spada.

Il caso Greco-Barbagallo. L’onorevole ricostruisce la vicenda dell’elezione del presidente del Consiglio comunale: «Si era deciso di sostenere con convinzione Ciro Greco, profilo di assoluto spessore per esperienza politica e coerenza nell’opposizione alle compagini di centro-destra che hanno mal governato Lentini». Dopo tre votazioni senza i numeri necessari, Greco ha fatto un passo indietro, determinando l’elezione di Krizia Barbagallo, la più giovane consigliera eletta.

«Invece di ragionare con logiche di bottega spicciola, Cutrufo dovrebbe riflettere sulla portata di una decisione che ha saputo interpretare il desiderio di cambiamento della società lentinese», incalza Spada.

Nessun trasformismo. Il deputato regionale respinge le accuse: «Pupillo non deve rispondere ad alcun organo di garanzia perché il suo comportamento è sempre stato improntato al massimo rispetto del partito, non avendo mai compiuto scelte trasformiste e opportuniste».

Spada alza il tiro: «È grave che qualcuno all’interno del PD tenti di mettere i bastoni fra le ruote a un’esperienza politica molto apprezzata nel panorama regionale per capacità innovativa e vincente. Ed è ancora più grave che si utilizzino prese di posizione pubbliche per mettere in cattiva luce amministratori stimati che rappresentano motivo di orgoglio per il PD regionale e provinciale».

La chiusura è netta: «Chi è o si sente esponente del PD deve aiutare e supportare l’amministrazione Pupillo, non tentare di condizionarla attraverso la denigrazione strumentale e pretestuosa».

TAG:
Lentini, Tiziano-Spada, Vincenzo-Pupillo, Gaetano-Cutrufo, Partito-Democratico, PD, Ciro-Greco, Krizia-Barbagallo, Consiglio-comunale, Giunta, politica-locale, Siracusa, polemica-interna, amministrazione-comunale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts