La richiesta di garanzie su personale e sulla continuità territoriale in merito alla vicenda della privatizzazione della Sac SAC Società Aeroporto Catania S.p.A. ha visto ieri un incontro all’Assemblea regionale e a parlare è la capogruppo di ControCorrente proprio dopo l’audizione dei vertici societari in commissione Ambiente, Territorio e Mobilità all’Ars di cui la deputata è vicepresidente.
“Quali le garanzie – sostiene la capogruppo – occupazionali per il personale, perché optare per una cessione di quote societarie ai privati al 51% anziché potenziare la governance pubblica e come conciliare l’operazione di privatizzazione e l’interesse dei soggetti privati con il principio di continuità territoriale. Sono queste alcune delle domande che ho rivolto ai vertici della Sac, società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, durante l’audizione in commissione Territorio, Ambiente e Mobilità all’Ars.
A conclusione della seduta, il Presidente della commissione ha deciso di porre formalmente alla Società tutte le questioni sollevate, affinché quest’ultima fornisca le risposte alle domande e ai dubbi sollevati da tutti i componenti della commissione parlamentare”.
Un secondo incontro che vede un tentativo di fare chiarezza e “Vederci chiaro – aggiunge il deputato di ControCorrente, Carlo Gilistro – significa impedire che le logiche di potere possano prevalere sul futuro dei lavoratori e sulla tutela dei livelli occupazionali ma anche sul diritto alla mobilità dei siciliani e sulla necessità di trasformare i due scali in una leva strategica di sviluppo e di crescita economica del territorio”.
I deputati del gruppo parlamentare ControCorrente, Marano, Gilistro, Ismaele La Vardera e Alessandro De Leo dicono che stanno seguendo la vicenda per risposte chiare e precise “non in relazione agli interessi di questo o quell’altro soggetto privato ma alle esigenze dei cittadini e dei territori in cui vivono”.
