La prevenzione come strumento per ridurre rischi sulla salute: arriva una nuova campagna sugli screening oncologici promossa da Asp e Federfarma Palermo. I testimonial saranno Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio, uniti per portare la prevenzione sempre più vicina ai cittadini e aumentare l’adesione ai test gratuiti.
L’iniziativa coinvolge le 395 farmacie di Palermo e provincia, con il supporto di una campagna di comunicazione su giornali, televisioni, web e social per promuovere la cultura della prevenzione.
Obiettivo della campagna
La campagna condivisa con il Dipartimento per le attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’Assessorato regionale della Salute vuole incrementare l’adesione ai programmi gratuiti di screening per i tumori di:
- mammella,
- cervice uterina
- colon-retto (quest’ultimo in Sicilia ancora molto inferiore agli standard previsti dai Livelli essenziali di assistenza)
Una diagnosi precoce di questi tumori è uno degli strumenti più efficaci per individuare individuarli nelle fasi iniziali, aumentare le possibilità di cura e ridurre la mortalità.
Un po’ di dati a riguardo
Secondo i dati dell’Osservatorio nazionale screening, nel 2025 in Sicilia le adesioni per gli screening presentano questi numeri:
- screening mammografico a 354.042 inviti hanno aderito 136.898 donne (il 41,5%);
- screening cervicale le donne invitate sono state 289.741 e quelle che hanno risposto sono state 79.915 (il 29,3%);
- screening colorettale sono state 718.793, ma solo 120.470 hanno aderito (il 17,7%).
I dati del Dasoe riportano il confronto tra il 2024 e il 2025 ed evidenziano una crescita della copertura dello screening mammografico dal 31,6% al 42,6%, in quello cervicale è passata dal 28,5% al 33,3% e quella del colon-retto dal 15,1% al 17,8%.
Inoltre, nei primi sei mesi di quest’anno l’adesione è al 18,5% per la mammella (67.314 esami), al 16,2% per la cervice uterina (44.112), ma solo al 7,7% per il colon-retto (53.868).
Nella classifica regionale, Palermo si piazza al 19% nel mammografico, al 17,2% in quello cervicale e appena al 5,1% in quello colorettale. Hanno diritto allo screening gratuito del tumore alla mammella le donne di età compresa tra 50 e 69 anni (con mammografia da ripetere ogni due anni); la prevenzione del tumore del collo dell’utero coinvolge le donne di età fra 25 e 29 anni (con Pap test da eseguire ogni 3 anni) e quelle di età compresa tra 30 e 64 anni (Hpv test ogni 5 anni); e allo screening colorettale vengono invitate ogni due anni le persone di età compresa fra 50 e 69 anni.
Il ruolo delle farmacie per la campagna
La collaborazione tra Asp Palermo e Federfarma Palermo, con la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa, si concretizzerà attraverso una task force dell’Azienda sanitaria in 395 farmacie del territorio provinciale.
Aspetto che conferma il ruolo delle farmacie come punti di informazione, orientamento e sensibilizzazione dei cittadini. Parallelamente, prenderà il via una campagna di comunicazione sui principali organi di informazione, sul web e sui social network, per promuovere la cultura della prevenzione e ricordare l’importanza di aderire agli screening offerti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale.
“L’obiettivo minimo – dice il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo – è raggiungere il 25% della popolazione ‘target’, occorre un grande sforzo da parte di tutti per consentire di individuare la malattia quando ancora è all’inizio. Poiché le donne sono più sensibili e aderiscono numerose agli screening della mammella e della cervice dell’utero, chiedo loro di accompagnare i loro compagni di vita in farmacia per effettuare lo screening del colon-retto”.
Il direttore generale dell’Asp Palermo, Alberto Firenze sostiene che, al momento, c’è una percezione insufficiente dei cittadini sulla prevenzione, dunque, la necessità di raggiungere la più ampia fascia della popolazione facendo capire quanto sia importante aderire agli screening. “Ricordo che gli screening sono gratuiti e che l’Asp garantisce tutto l’eventuale percorso di approfondimento e cura”.
Il presidente di Federfarma Palermo, Roberto Tobia parla di svolta per un’azione di sensibilizzazione della popolazione e che vede impegnati in formazione dei farmacisti e in tutte le altre nuove attività che il legislatore ha assegnato alle farmacie. I testimonial Maria Grazia Cucinotta, Ernesto Maria Ponte e Sasà Salvaggio (in uno sketch improvvisato) hanno sottolineato, infine, l’importanza della prevenzione: “Fatelo tutti, noi lo abbiamo fatto, e speriamo con la nostra partecipazione di convincere tutti i palermitani ad aderire a questa campagna fondamentale per la salute”.
