CATANIA, 10 agosto 2026 – Trentasei gradi a Catania, ma il clima politico è ancora più rovente. Il deputato regionale Carlo Auteri ha annunciato oggi di aver finalizzato con i propri legali una diffida formale nei confronti dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla vicenda del Parco .
“VOGLIO RISALIRE A CHI HA DICHIARATO FALSAMENTE CHE NON VI FOSSERO OSTACOLI”
«L’obiettivo è chiaro: voglio risalire a chi ha dichiarato che tutto fosse in regola, asserendo falsamente che non vi fossero ostacoli per l’istituzione del Parco», ha scritto Auteri in un post pubblicato oggi sui social.
Il parlamentare regionale punta il dito contro presunte irregolarità nelle procedure che hanno portato all’istituzione dell’area marina protetta, chiedendo trasparenza e responsabilità su chi ha certificato la conformità del progetto.
ASSESSORATO TERRITORIO E AMBIENTE: UNICO ENTE A NON RISPONDERE ALLA DIFFIDA
Auteri segnala inoltre un fatto che definisce “emblematico”: «L’Assessorato al Territorio e Ambiente è l’unico ente a non aver risposto alla mia diffida».
Il deputato ricorda di aver già sollevato, alcuni mesi fa, dubbi sull’operato di alcuni funzionari riguardo a criticità riscontrate nella gestione della pratica.
DENUNCE PER OMISSIONE DI ATTI D’UFFICIO CONTRO DUE ASSESSORATI
La battaglia legale di Auteri si allarga. Una situazione analoga, secondo il parlamentare, riguarda anche l’Assessorato all’Energia.
«Sto dunque predisponendo, per entrambi gli Assessorati, la documentazione necessaria a sporgere denuncia per omissione di atti d’ufficio», annuncia Auteri.
“AL PRIMO POSTO IL MIO TERRITORIO E LA MIA GENTE”
Il deputato conclude con una dichiarazione netta: «Al primo posto c’è il mio territorio e la mia gente; non accetterò che venga sacrificato da burocrati maleducati o da politici disattenti».
Una presa di posizione che conferma la linea dura di Auteri sulla vicenda del Parco, con l’annuncio di azioni legali che potrebbero coinvolgere funzionari regionali e tecnici dell’ISPRA.
Nei prossimi giorni si attendono sviluppi sia sul fronte della diffida a ISPRA sia sulle denunce annunciate contro i due Assessorati regionali.
