Le forze armate degli Stati Uniti hanno «rimosso con successo» le mine navali presenti nelle rotte di navigazione internazionali dello Stretto di Hormuz.
A confermare ufficialmente la notizia è stato l’ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando centrale degli Stati Uniti, il Centcom, in un video pubblicato sulla piattaforma X.
Secondo quanto riferito dal comando americano, gli ordigni sarebbero stati posizionati mesi fa dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano.
«Le rotte di transito riconosciute a livello internazionale nello Stretto sono ora libere da mine iraniane, grazie allo straordinario lavoro dei militari statunitensi», ha dichiarato Cooper.
L’operazione di bonifica ha riguardato uno dei passaggi marittimi più strategici al mondo, fondamentale per la navigazione commerciale e per il trasporto internazionale di energia. La rimozione delle mine punta a garantire maggiore sicurezza alle navi in transito e a ridurre i rischi per il traffico marittimo nell’area.
La dichiarazione del Centcom arriva in un contesto di forte tensione tra Stati Uniti e Iran. Al momento, le informazioni sull’origine e sulla collocazione degli ordigni sono quelle diffuse ufficialmente dalle autorità militari statunitensi.
