NOTO, 29 agosto 2026 – Si è rinnovato anche quest’anno, nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 agosto, il tradizionale pellegrinaggio a piedi da Pachino a Noto in onore di San Corrado Confalonieri, Compatrono della Diocesi di Noto.
Centinaia di pellegrini, provenienti da Pachino e Portopalo, hanno percorso durante la notte la SP 19, la strada che collega Pachino a Noto, affrontando un cammino fatto di fede, sacrificio e speranza. Alcuni hanno scelto di percorrere il tragitto a piedi nudi, altri in calze o con le scarpe, ma tutti accomunati dalla profonda devozione nei confronti del Santo Protettore.
Il pellegrinaggio rappresenta un momento di forte partecipazione religiosa e testimonia il legame tra le comunità della zona sud del Siracusano. A sottolinearlo è stato Pietro Rosa, vicepresidente del Libero Consorzio di Siracusa e presidente del Consiglio comunale di Noto.
«Il pellegrinaggio da Pachino a Noto della scorsa notte e quello di questa notte da Rosolini è molto più di un rito religioso: è il simbolo di una comunità che cammina unita, una zona sud che si ritrova nella fede. Un sacrificio notturno che testimonia un legame antico e indissolubile tra Pachino, Portopalo, Rosolini e Noto, sotto la protezione di San Corrado», ha dichiarato Rosa.
A circa metà del percorso è stato allestito un punto di ristoro con la distribuzione di bottigliette d’acqua ai fedeli. L’iniziativa è stata promossa da Una Zampa per Amico, associazione guidata da Francesco Carnemolla, in collaborazione con la Società Fedeli e Portatori di San Corrado e con i volontari della Protezione Civile AVCN di Noto.
La distribuzione dell’acqua ha rappresentato un sostegno concreto per i pellegrini impegnati nel lungo cammino, offrendo loro un momento di ristoro e confermando lo spirito di solidarietà e vicinanza che accompagna ogni anno la manifestazione.
«Ho voluto prendere parte personalmente a questa iniziativa, congratulandomi con Carnemolla e con tutta la sua squadra per l’ottima organizzazione e per lo spirito di altruismo dimostrato», ha aggiunto Rosa. «Un gesto semplice, ma allo stesso tempo importante, che testimonia attenzione e sensibilità nei confronti dei pellegrini e del loro cammino».
Il momento più emozionante si è raggiunto all’alba, con l’arrivo dei fedeli alla Basilica Cattedrale di Noto, dove alle 5 è stata celebrata la Santa Messa conclusiva del pellegrinaggio.
Come da tradizione, i pellegrini sono stati accolti dalla Società Fedeli e Portatori di San Corrado in piazzale Marconi, dove sono stati distribuiti gratuitamente pane e acqua a tutti i partecipanti.
Nei giorni precedenti, inoltre, sono stati effettuati interventi di pulizia lungo i margini della SP 19. «Come Libero Consorzio, con Siracusa Risorse, nel corso di questa settimana siamo stati impegnati nella pulizia dei margini stradali lungo la SP 19», ha spiegato Rosa, ringraziando «Siracusa Risorse, che ha lavorato con tempestività e professionalità, adempiendo agli interventi richiesti».
Il calendario dei pellegrinaggi proseguirà nella serata di sabato 29 agosto con il cammino a piedi da Rosolini a Noto, un altro appuntamento di fede e devozione che coinvolgerà numerosi fedeli della zona sud.
