Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Carlo Auteri interviene sul futuro amministrativo di Sortino: «Non accetterò che il paese diventi merce di scambio»

In un lungo messaggio pubblicato su Facebook, il politico rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni e critica quella che definisce un’eccessiva «invadenza» nelle dinamiche politiche locali
Seguici e aiutaci a crescere

Il futuro amministrativo di Sortino in vista delle elezioni del 2027 entra nel dibattito politico locale. A intervenire sull’argomento è Carlo Auteri, che ha affidato a Facebook un lungo messaggio rivolto ai suoi concittadini.

Auteri racconta di essere stato più volte sollecitato, negli ultimi mesi, a chiarire quale sarà il suo ruolo nel prossimo appuntamento elettorale. «Da mesi, in tanti mi fermano e mi chiedono quale sarà il futuro amministrativo nel 2027», scrive, sottolineando come il proprio impegno politico e la propria attenzione nei confronti della comunità sortinese siano iniziati fin dal suo ingresso in politica.

Nel messaggio, Auteri rivendica il contributo offerto alla città e cita in particolare le iniziative legate al mondo della scuola, definito un tema atteso da decenni. Secondo quanto affermato, le attività sostenute nel corso degli anni avrebbero prodotto «benefici enormi» per la comunità.

L’esponente politico evidenzia inoltre di aver sostenuto le esigenze del Comune e dell’amministrazione anche senza far parte della maggioranza. Un rapporto, spiega, caratterizzato in alcune occasioni da contrasti molto duri, ma che sarebbero stati affrontati «con la massima chiarezza e trasparenza».

Auteri si sofferma poi sui rapporti con gli altri soggetti politici, rivendicando un atteggiamento improntato al rispetto e alla collaborazione. «Ho imparato a non essere invadente nelle dinamiche altrui», afferma, aggiungendo di avere oggi accanto persone sincere, indipendentemente dal loro peso elettorale.

La parte più critica del messaggio riguarda invece il modo in cui, a suo giudizio, si starebbe sviluppando il confronto politico a Sortino. Auteri denuncia il rischio che l’«invadenza» possa prevalere sugli interessi della comunità e accusa, senza però fare nomi, alcune persone di anteporre interessi personali a quelli del paese.

Nel suo intervento sostiene inoltre che vi sarebbe il tentativo, da parte di soggetti esterni, di influenzare le sorti amministrative di Sortino. Un atteggiamento che definisce irrispettoso nei confronti dei cittadini, soprattutto quando, secondo la sua ricostruzione, a favorirlo sarebbero anche persone originarie del paese.

«Io amo Sortino e lavorerò sempre a sostegno dei miei cittadini, mettendo al primo posto l’interesse della mia gente», scrive ancora Auteri, ribadendo la propria intenzione di difendere l’autonomia della comunità e respingendo l’idea che il paese possa diventare oggetto di accordi politici.

Il messaggio si conclude con un passaggio dal tono particolarmente deciso: «Se qualcuno si è messo in testa di poterlo fare, allora da settembre inizieremo a ridere. Ma tanto. Sempre a testa alta».

Con queste parole, Carlo Auteri rilancia dunque il proprio ruolo nel dibattito politico locale in vista del 2027, pur senza formulare, nel testo pubblicato, un annuncio ufficiale sulla propria eventuale candidatura. Cresce intanto l’attenzione sulle prossime mosse degli schieramenti e sul futuro amministrativo di Sortino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts