PALERMO – È stata presentata oggi la nona edizione di Piano City Palermo, il celebre festival dedicato al pianoforte che, da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, trasformerà il capoluogo siciliano in un unico, grande palcoscenico a cielo aperto. Dall’alba al tramonto, la città risuonerà sulle note dei tasti bianchi e neri attraverso un percorso sonoro che spazia tra generi musicali e linguaggi artistici differenti, offrendo una ricca serie di concerti tutti a ingresso gratuito.
Il festival toccherà i luoghi più iconici e suggestivi di Palermo: dai teatri alle piazze del centro storico, dai giardini al waterfront, passando per cortili, oratori, palazzi monumentali e biblioteche cittadine.
Le novità dell’edizione 2026: palcoscenici inediti e valorizzazione dei giovani
L’edizione di quest’anno si arricchisce di nuove ed esclusive location. Per la prima volta nella storia della manifestazione, si terrà un concerto speciale all’interno del Teatro Massimo. Tra gli altri nuovi spazi del percorso sonoro figurano:
- Il Museo Etnografico Giuseppe Pitrè
- La Stazione Centrale
- Piazza del Parlamento
- L’Istituto Cervantes
- Il Museo delle Città del Mondo
- Il Circolo del Tennis
Grande attenzione, come da tradizione, viene data al futuro della musica. La direzione artistica riserva ampio spazio alle nuove generazioni di pianisti grazie al premio di formazione “Hermès per i Talenti”, un’iniziativa pensata per offrire a giovani artisti un’importante vetrina per esprimere il proprio talento e un trampolino di lancio verso altri palcoscenici e festival internazionali.
