MELILLI – Investire sulle persone, sulle competenze e sulla qualità delle relazioni per far crescere la comunità. Con questa visione il Comune di Melilli lancia “CIVITAS CURA – Comunicare, comprendere, servire”, il nuovo progetto di formazione permanente promosso nell’ambito dell’Area della Formazione e delle Politiche Internazionali e inserito nell’indirizzo strategico dell’Amministrazione guidata dal Sindaco, On. Giuseppe Carta.
Superando il modello tradizionale dei corsi riservati esclusivamente al personale dell’Ente, CIVITAS CURA si propone come un percorso multidisciplinare e aperto: coinvolgerà infatti dipendenti comunali, lavoratori delle società partecipate, ma anche cittadini, professionisti, imprese e realtà sociali del territorio.
Il programma si articolerà in un ciclo di incontri affidati a figure di spicco del panorama professionale ed accademico che metteranno gratuitamente le proprie competenze al servizio della collettività. Tra i relatori figurano lo psicologo Roberto Cafiso, il giornalista ed esperto di comunicazione Carmelo Miduri, il medico Antonino Rizzo, il Segretario Generale del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Gianni Spinella e il Segretario Generale del Comune di Melilli Salvatore Marco Puglisi.
Primo appuntamento: lunedì 28 settembre
Il percorso prenderà ufficialmente il via lunedì 28 settembre 2026, alle ore 16:00, presso la Sala di Lettura della Biblioteca Comunale di Melilli, con il convegno inaugurale: “MAGNIFICA HUMANITAS E MURI RELAZIONALI – L’autenticità umana nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.
Dopo le introduzioni del Sindaco Giuseppe Carta e della Dirigente dell’Area Risorse Umane Enza Marchica, il tema sarà approfondito da Don Salvo Spataro (Direttore dell’ISSR “San Metodio” di Siracusa) e dal Prof. Avv. Daniel Amato (Vice Segretario Generale del Comune di Melilli e docente di Sociologia del Diritto). I lavori saranno moderati dall’Assessore alla Cultura, Agatino Mirko Aloisio.
«La sfida di un’amministrazione contemporanea non è soltanto fare di più, ma anche comunicare meglio, comprendere di più e servire meglio» sottolineano i promotori dell’iniziativa, riassumendo lo spirito di un progetto che punta a trasformare la conoscenza in capitale sociale per l’intero territorio.
