Siracusa, sequestro Ris.Am: nominato l’amministratore giudiziario per l’Igiene urbana

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SIRACUSA – Svolta nell’inchiesta giudiziaria giunta dalla Campania che coinvolge la gestione del servizio di igiene urbana a Siracusa. Il Tribunale di Nocera Inferiore ha disposto il sequestro preventivo con contestuale nomina di un amministratore giudiziario per la società Ris.Am., attuale gestore della raccolta rifiuti nel capoluogo aretuseo dopo essere subentrata lo scorso febbraio a Tekra tramite l’affitto del ramo d’azienda.

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Il provvedimento mira a garantire la continuità aziendale di un servizio fondamentale e a tutelare l’integrità patrimoniale dell’impresa mentre prosegue l’attività d’indagine della Procura campana.

Primo contatto informale con Palazzo Vermexio

Dopo giorni di indiscrezioni sulle cronache giudiziarie, a Palazzo Vermexio è giunto il primo contatto ufficioso: una telefonata tra il neo-nominato amministratore giudiziario e gli uffici comunali. All’inizio della settimana è attesa la missiva formale che indicherà le coordinate operative per proseguire il rapporto contrattuale ed evitare qualsiasi paralisi.

«Nel frattempo il servizio si svolgerà regolarmente – assicura l’assessore all’Igiene urbana Luciano Aloschi –. L’amministrazione è orientata principalmente verso la tutela al 100 percento dei lavoratori e ad assicurare la regolarità delle prestazioni alla città».

Le reazioni della politica e dei sindacati

L’operazione giudiziaria, che secondo le indiscrezioni ipotizzerebbe il reato di bancarotta fraudolenta, riguarda l’appalto pubblico più imponente della città, dal valore di circa 20 milioni di euro l’anno e impiega circa 250 dipendenti.

  • Paolo Cavallaro (Capogruppo Fratelli d’Italia): Promotore di un’interrogazione consiliare, osserva come «la nomina dell’amministratore giudiziario possa rappresentare un’opportunità a tutela della città. La priorità è proteggere i lavoratori, già penalizzati da anomalie come le doppie trattenute sulla cessione del quinto, e garantire l’efficienza del servizio».
  • Franco Nardi (Segretario Generale CGIL Siracusa): Esprime forte preoccupazione per la stabilità del servizio e dei livelli occupazionali. «La presenza dell’amministratore giudiziario rassicura sulla continuità, ma attendiamo di incontrarlo al più presto. Ci aspettiamo che l’amministrazione comunale mantenga un presidio costante: parliamo di importanti risorse pubbliche e non possiamo rischiare ripercussioni sulle casse comunali né emergenze igienico-sanitarie».

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