Saranno otto le interrogazioni del gruppo di Fratelli d’Italia che verranno discusse nelle sedute del Consiglio comunale di Siracusa del 29 e 30 settembre. Al centro delle richieste, lo stato delle opere pubbliche, l’utilizzo delle risorse, i servizi scolastici e sociali e alcune questioni amministrative ancora aperte.
Particolare attenzione è rivolta agli interventi finanziati dal PNRR, per i quali il gruppo chiede un quadro aggiornato su lavori, rendicontazioni, eventuali criticità e risorse a rischio. Tra le opere esaminate anche la nuova mensa dell’Istituto comprensivo Elio Vittorini, finanziata con 1,265 milioni di euro, per la quale vengono chieste informazioni sui ritardi, sulle iniziative nei confronti dell’impresa e sui tempi di apertura.
Sul fronte scolastico, Fratelli d’Italia chiede inoltre una ricognizione degli edifici dotati di climatizzazione e un piano per migliorare le condizioni delle aule più esposte alle alte temperature, attraverso interventi di climatizzazione, schermature solari, isolamento ed efficientamento energetico.
Un’altra interrogazione riguarda le risorse destinate al trasporto degli studenti con disabilità privi di autonomia. Il gruppo chiede di conoscere fondi utilizzati, famiglie beneficiarie e risultati raggiunti, sollecitando una valutazione anche sull’eventuale organizzazione di un servizio di trasporto comunale.
Tra i temi anche le piccole manutenzioni: l’obiettivo è verificare l’attuazione di quanto previsto dal Documento unico di programmazione e valutare la possibilità di creare una squadra comunale dedicata agli interventi tempestivi su strade, marciapiedi, segnaletica, parchi e arredi urbani.
Attenzione anche alle condizioni della Casa circondariale di Cavadonna, dopo la relazione del Garante dei detenuti. L’interrogazione chiede conto delle interlocuzioni avviate con gli enti competenti e degli interventi che il Comune può sostenere, a partire dal ripristino della casetta dell’acqua.
Un ulteriore approfondimento riguarda l’iter per l’intitolazione del Teatro comunale, che sarà discusso in Consiglio il 13 ottobre. Fratelli d’Italia chiede di chiarire le ragioni del lungo ritardo nella trattazione della proposta e le diverse ricostruzioni fornite sul blocco dell’iter.
Infine, il 30 settembre sarà affrontata la vicenda Tekra e gli eventuali riflessi sul servizio di igiene urbana gestito da Risam, con richieste di chiarimenti sulla procedura, sui rapporti tra le società, sulla disponibilità dei mezzi e sulla continuità del servizio.
“Per ciascuna di queste questioni chiediamo dati, atti e tempi precisi”, afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro. “Daremo conto ai cittadini delle risposte ricevute e seguiremo gli impegni che l’Amministrazione assumerà, verificando che trovino seguito in interventi concreti”.
Un’altra interrogazione riguarda l’impiego delle risorse per il trasporto degli studenti con disabilità privi di autonomia. Vogliamo conoscere gli importi assegnati e utilizzati, il numero delle famiglie beneficiarie e il raggiungimento degli obiettivi di servizio. Chiediamo inoltre perché si sia scelto di erogare contributi economici lasciando alle famiglie l’organizzazione del trasporto e se siano state valutate le difficoltà concrete che questa soluzione può comportare. Riteniamo necessario esaminare anche la possibilità di un servizio dedicato organizzato dal Comune, eventualmente affiancato da soluzioni alternative per le famiglie che siano effettivamente in grado e preferiscano provvedere autonomamente. Le risorse devono tradursi nella possibilità concreta di raggiungere la scuola, tenendo conto delle esigenze degli studenti e delle condizioni delle famiglie.
Sul fronte delle piccole manutenzioni chiediamo conto dell’attuazione degli obiettivi previsti nel Documento unico di programmazione, che contemplava uno studio di fattibilità organizzativa ed economica nel primo semestre del 2026. Vogliamo conoscere il personale e i mezzi disponibili, i tempi di intervento e le modalità con cui vengono gestite le segnalazioni. Proponiamo di valutare una squadra comunale dedicata alle piccole manutenzioni, capace di intervenire tempestivamente su segnaletica, marciapiedi, strade, parchi e arredi urbani.
Abbiamo inoltre chiesto quali iniziative siano state assunte dopo la relazione del Garante dei detenuti sulle condizioni della Casa circondariale di Cavadonna. Le criticità segnalate riguardano sia le persone detenute sia il personale che lavora nella struttura. Chiediamo quali interlocuzioni siano state avviate con gli enti competenti e quali interventi possano essere sostenuti direttamente dal Comune, a partire dal ripristino della casetta dell’acqua.
Sul percorso per l’intitolazione del Teatro comunale registriamo positivamente lo sblocco della proposta, che sarà discussa in Consiglio il 13 ottobre, dopo oltre due anni dall’approvazione in seconda Commissione. Resta però da chiarire la risposta fornita il 31 agosto dal Direttore generale Giorgio Giannì, che aveva attribuito la mancata trattazione a ragioni meramente politiche, escludendo problemi organizzativi. Il Presidente del Consiglio ha successivamente escluso veti politici riferibili alla Presidenza, riconducendo invece il ritardo a questioni di competenza e coordinamento tra gli uffici. Chiediamo quindi a quali fatti e a quali decisioni si riferisse il Direttore generale e dove si sia effettivamente fermato il procedimento. La discussione finalmente calendarizzata è un risultato positivo, ma rimane necessario comprendere che cosa abbia impedito così a lungo al Consiglio di esaminare la proposta ed esercitare le proprie prerogative.
Il 30 settembre sarà discussa anche l’interrogazione sulla vicenda Tekra e sugli eventuali riflessi sul servizio di igiene urbana gestito da Risam, alla quale abbiamo dedicato uno specifico approfondimento. Attendiamo risposte documentate sullo stato della procedura riguardante Tekra, sui rapporti tra le due società, sulla disponibilità dei mezzi e sulle garanzie per la continuità del servizio.
Per ciascuna di queste questioni chiediamo dati, atti e tempi precisi. Daremo conto ai cittadini delle risposte ricevute e seguiremo gli impegni che l’Amministrazione assumerà, verificando che trovino seguito in interventi concreti.
Paolo Cavallaro
Capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio comunale di Siracusa
