Sentenza di assoluzione per tre siracusani, che erano accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione. La sentenza è stata emessa nel pomeriggio dalla Corte d’assise di Siracusa, presidente Federica Piccione, Claudio Demi giudice a latere, e ne beneficiano Yari Aglianò di 38 anni, (difeso dagli avvocati Junio Celesti e Giorgio D’Angelo); il diciottenne Andrea Failla, (difeso dall’avvocato Aldo Ganci) e del cingalese Deneth Tharinga Mallawa Arachige di 23 anni (assistito dall’avvocato Cristina Di Paola). Anche il pubblico ministero Gabriele Fragalà, della Procura distrettuale antimafia di Catania, aveva chiesto l’assoluzione a conclusione della requisitoria.
L’episodio è avvenuto il 20 giugno 2024 nel rione Jungi a Scicli quando ci fu uno scontro tra due gruppi, culminato con il sequestro di un giovane, tenuto ostaggio in un’abitazione della Borgata a Siracusa, e il ferimento alla gamba del cugino per la sottrazione di quattro chili di hashish, del valore di circa 15 mila euro, avvenuta a Modica due giorni prima, come ricostruito dai carabinieri del nucleo investigativo di Ragusa e della Compagnia modicana.
