”Più controlli gratuiti alla nascita per individuare tempestivamente malattie gravi e nuove prestazioni per seguire la gravidanza e tutelare la salute delle donne. È questo uno dei risultati concreti dell’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire ai cittadini”. Lo dichiara Luca Cannata, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera. “Si ampliano gli screening neonatali, includendo controlli per ulteriori malattie rare, e vengono introdotte nuove prestazioni per la diagnosi prenatale e il controllo della gravidanza. Si rafforzano anche i percorsi per la prevenzione dei tumori e l’assistenza alle persone con malattie croniche e rare“. Per le famiglie significa avere più possibilità di scoprire precocemente una malattia e accedere alle cure appropriate attraverso la sanità pubblica.
”Un risultato importante e innovativo del Governo Meloni e del ministro Orazio Schillaci, che si inserisce nel percorso di aumento delle risorse destinate alla sanità portato avanti in questi quattro anni, fino a circa 143 miliardi di euro per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale nel 2026. Da vicepresidente della Commissione Bilancio considero fondamentale questo impegno: investire nella sanità significa investire nella salute delle persone – conclude Cannata -. Gli screening neonatali sono offerti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale; per le altre prestazioni valgono le specifiche condizioni di accesso e le regole sul ticket e sulle esenzioni. Le nuove disposizioni prevedono l’entrata in vigore trenta giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Ora il prossimo passo è rendere queste opportunità concretamente accessibili anche in Sicilia, in raccordo con la Regione e le ASP, assicurando ai cittadini informazioni chiare su quali controlli possono fare e come prenotarli.
