Investimento in corso Gelone a Siracusa, caccia all’auto pirata: i Carabinieri denunciano un 83enne per omissione di soccorso

L'incidente risale allo scorso 20 settembre. La svolta nelle indagini dei militari della Stazione di Ortigia ha permesso di risalire all'anziano automobilista che aveva travolto uno scooterista.
Seguici e aiutaci a crescere

Read this article in English

SIRACUSA – Svolta nelle indagini sull’incidente stradale con omissione di soccorso avvenuto lo scorso 20 settembre in pieno centro cittadino a Siracusa. I Carabinieri della Stazione di Ortigia hanno identificato e denunciato in stato di libertà un uomo di 83 anni, originario di Floridia ma residente nel capoluogo aretuseo, ritenuto responsabile dell’investimento.

Pubblicità

Le accuse contestate all’anziano automobilista dalla Procura della Repubblica di Siracusa sono lesioni personali, fuga ed omissione di soccorso a seguito di incidente stradale.

L’incidente in corso Gelone e la caccia all’uomo

I fatti risalgono ad un mese fa, quando lungo il frequentatissimo corso Gelone l’autovettura condotta dall’83enne ha impattato contro il motoveicolo guidato da un siracusano di 54 anni. A causa dello scontro, lo scooterista era rovinosamente caduto sull’asfalto riportando diverse lesioni fisiche.

Invece di arrestare la marcia e prestare le prime cure all’infortunato, l’automobilista si era dato a una repentina fuga, facendo perdere le proprie tracce nel traffico cittadino e abbandonando la vittima sul luogo del sinistro.

Le indagini dei Carabinieri di Ortigia

Grazie alle tempestive e serrate attività investigative avviate nell’immediato dai Carabinieri di Ortigia – sviluppate attraverso la visione dei sistemi di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte dai passanti –, i militari sono riusciti a risalire alla targa del veicolo pirata e ad incrociare i dati dell’intestatario, chiudendo definitivamente il cerchio delle indagini attorno all’83enne.

Ricevi le notizie di WLTV su Telegram, appena escono: iscriviti al canale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts