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A Priolo la V edizione del Master in “Logistica per la sicurezza e per l’emergenza”

L’Aula Consiliare del Comune di Priolo ha ospitato la presentazione dello stage della V edizione del Master in “Logistica per la Sicurezza e per l’Emergenza. Oganizzato da Ce.Fli dello Stato Maggiore della Difesa in collaborazione con l’Università di Padova e destinato alla pubblica amministrazione e laureati che desiderano affacciarsi al mondo della difesa.

Ad aprire l’incontro i saluti del sindaco Gianni che ha evidenziato l’importanza dell’evento come gesto di responsabilità verso la comunità priolese, in linea con le proteste attuali dei cittadini contro i miasmi provenienti dal Polo Petrolchimico. Insieme all’assessore Pulvirenti hanno rimarcato anche quanto il ruolo della Protezione civile sia prezioso. “I volontari della Protezione Civile – dice Gianni – consentono un presidio costante, e il loro è un lavoro silenzioso ma essenziale. Importante in un momento pervaso da una febbre di potere, possesso e ricchezza senza badare all’amore e alla solidarietà verso gli altri“.

Un lavoro silenzioso, che segue l’evoluzione del territorio e mantiene un dialogo costante con le autorità e allo stesso tempo cura la comunicazione istituzionale, coordina il volontariato e si assicura che ogni procedura sia sempre allineata a scenari di trasformazione del territorio. “Negli ultimi anni – dice l’assessore Pulvirenti – questa struttura è stata rafforzata investendo in strumenti moderni, protocolli di condivisione e percorsi di formazione continua. La loro risposta a un evento complesso non nasce mai dell’azione di un singolo ente, ma dalla responsabilità collettiva”.

I temi del master: rischio industriale e difesa civile

Tra i temi oggetto di studio del master spiccano:

  • Sopralluoghi e moduli tecnici nel polo industriale con approfondimenti su impianti RIR;
  • Sessioni operative presso le basi militari locali
  • Esercitazioni finalizzate a consolidare le capacità decisionali;
  • Focus sul modello di intervento per il rischio industriale con procedure di allertamento

Imprescindibili il rischio industriale e la difesa civile. Aspetti che si collegano anche alla preparazione della popolazione a eventuali emergenze industriali. “I vigili del fuoco – dice il comandante dei vigili del fuoco di Siracusa Domenico Maisano – intervengono ormai con un sistema strutturato e rodato; per quanto riguarda le sfide nel campo della logistica per la sicurezza non si esclude la possibilità di usare l’AI per lavorare in scenari sempre più complessi. Le prassi, invece, per educare i cittadini alle emergenze, non solo industriali, riguarderebbero la cultura. Incrementare il livello di educazione partendo dalle scuole, evidenziando le pratiche di sicurezza

La formazione come baluardo per competenze

Obiettivo del Master, dunque, la formazione di giovani leve che vogliono acquisire competenze e contribuire alla difesa di quei luoghi soggetti a emergenze: “Siamo una struttura della Difesa che dal 2024 e anche Università – ha dichiarato il generale dei carabinieri Marcello Giannuzzi – in fase già sperimentata è creare competenze mediante la formazione. L’obiettivo di questo Master è formare la classe dirigente aperta a tutta la pubblica amministrazione e ai laureati che si vogliono affacciare al mondo della difesa. Oltre alle materie relative alla comunicazione, alla gestione dei disastri, ci saranno anche aspetti pratici”.

Durante l’incontro il sindaco Gianni ha consegnato le targhe celebrative al generale Marcello Giannuzzi e al colonnello Alessandro Tassi.

By Francesca Garofalo

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