Dopo l’assalto al bancomat, l’on. Giuseppe Carta, insieme ai consiglieri comunali Martina Gallitto e Salvo Ortisi di Grande Sicilia, sollecita Poste Italiane a garantire rapidamente a Belvedere e Città Giardino un servizio essenziale per migliaia di cittadini. Dopo l’assalto della notte scorsa al bancomat del Monte dei Paschi di Siena, è necessario intervenire immediatamente per garantire ai cittadini di Belvedere e Città Giardino la continuità di un servizio essenziale come quello del prelievo di contante.
«Al di là della gravissima emergenza sociale e del problema della sicurezza che questi atti criminali rappresentano e che vanno affrontati in una sede distinta – sottolinea l’on. Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione “Territorio, Ambiente e Mobilità” dell’ARS che ha competenza nelle comunicazioni e deputato regionale di Grande Sicilia – c’è una necessità immediata e concreta: a Belvedere serve un servizio bancomat per i residenti. Non possiamo permettere che un’intera comunità rimanga senza un servizio essenziale anche a causa di quanto accaduto».
Carta, Gallitto e Ortisi chiedono quindi a Poste Italiane di intervenire con urgenza per l’installazione di un Postamat a Belvedere. Già da anni la comunità richiedeva questo ulteriore servizio a Poste per garantire un punto alternativo per il prelievo di contante e servizi alle telecomunicazione oltre a ridurre i disagi provocati dalla temporanea indisponibilità dello sportello danneggiato.
«Parliamo di un territorio che, insieme a Città Giardino, conta oltre 10 mila residenti e che già sconta una significativa distanza dai principali centri.- spiega Giuseppe Carta -. Costringere i cittadini a spostarsi altrove anche solo per accedere ai servizi bancomat significa creare ulteriori difficoltà, soprattutto per le persone anziane e per chi non dispone di mezzi propri».
L’installazione di un Postamat consentirebbe quindi di assicurare un servizio di pubblica utilità alla comunità, soprattutto nella fase in cui lo sportello della banca locale non sarà operativo. «Per questo è necessario che Poste Italiane intervenga con urgenza individuando una soluzione nel più breve tempo possibile. Un Postamat – conclude Carta – non è un lusso, ma un servizio di pubblica utilità necessario e indispensabile per una comunità di queste dimensioni».
L’On Carta ha inoltre annunciato che la prossima settimana la Direzione di Poste Italiane sarà convocata presso il Parlamento regionale, in IV Commissione ARS, su sua iniziativa, per accelerare l’iter e verificare la possibilità di installare quanto prima il nuovo Postamat.
