AUGUSTA (SR) – Blitz in mare nel porto di Augusta per fermare la corsa agli armamenti. Due barche a vela del gruppo Global Sumud Flotilla hanno tentato di sbarrare la strada alla Sunaid X, un grosso cargo partito da Livorno con un carico di armi ed equipaggiamenti militari diretti alla base di Sigonella.
L’azione di disturbo ha paralizzato per ore le manovre di ingresso nello scalo megarese, finché la Capitaneria di porto non ha fatto scattare l’allarme. Per liberare il passaggio sono dovuti intervenire tre pattugliatori della Guardia di Finanza, che hanno scortato il mercantile fino all’ormeggio e bloccato i manifestanti.
Il bilancio finale della protesta è di dieci persone segnalate alla Procura con l’accusa di aver bloccato un servizio pubblico essenziale: si tratta di cinque italiani e cinque attivisti arrivati da Irlanda, Grecia, Svizzera, Francia e Stati Uniti. La loro posizione è ora al vaglio dei magistrati.
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