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Brucoli senza farmacia: i cittadini lanciano una petizione per il ripristino del servizio

I cittadini del borgo marinaro di Brucoli hanno avviato una petizione per chiedere il ripristino del servizio farmaceutico nel centro abitato, a seguito dello spostamento della farmacia in contrada Oliveto avvenuto nei mesi scorsi.

Per oltre ottant’anni, il territorio è stato servito da una farmacia (poi rurale),  presidio sanitario fondamentale non solo per la dispensazione dei farmaci, ma anche per l’attività di consulenza e assistenza di prossimità, in particolare per le persone anziane e per le fasce più fragili della popolazione.

Oggi, con l’assenza della farmacia nel centro di Brucoli, i residenti sono costretti a percorrere diversi chilometri per accedere a un servizio essenziale, con evidenti difficoltà legate alla mobilità e all’accesso alle cure.

“La farmacia rurale rappresenta un presidio sanitario indispensabile per un territorio come Brucoli – si legge nella petizione – e la sua assenza crea un disagio concreto e quotidiano per i cittadini”.

La raccolta firme è stata avviata per sollecitare un intervento delle istituzioni competenti e per riportare l’attenzione su un tema che riguarda direttamente la qualità della vita e il diritto alla salute della comunità.

I promotori chiedono:

• il ripristino di un adeguato servizio farmaceutico nel centro abitato di Brucoli;

• la valutazione di soluzioni concrete che garantiscano un presidio sanitario stabile sul territorio;

• un’attenzione particolare alle esigenze delle persone più fragili.

La petizione è aperta alla sottoscrizione di tutti i cittadini e rappresenta un primo passo per avviare un confronto con le istituzioni locali, l’ASP e la Regione Siciliana.

“Non si tratta solo di una questione amministrativa – sottolineano i cittadini – ma di garantire un servizio essenziale e un presidio di prossimità che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per l’intera comunità”.

Per informazioni e adesioni alla petizione è possibile contattare i promotori o partecipare ai momenti pubblici che verranno organizzati nei prossimi giorni.

By Redazione

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