Seguendo con attenzione il dibattito politico della nostra comunità, riteniamo doveroso esprimere alcune considerazioni.
La scorsa settimana il Sindaco di Sortino, dottore Vincenzo Parlato, ha annunciato in Consiglio comunale l’azzeramento della Giunta, con l’intento dichiarato di aprire una nuova fase di dialogo politico con tutte le forze presenti in città, al fine di ricondurre la dialettica su toni più distesi e costruttivi. Una scelta che, come Democrazia Cristiana, abbiamo accolto con rispetto e senso di responsabilità.
Il nostro atteggiamento, tuttavia, non è mai stato orientato alla richiesta di incarichi o posizioni – che non rientrano nelle nostre priorità – bensì alla necessità di ottenere trasparenza, legalità e chiarezza su alcuni atti amministrativi prodotti dal Comune.
Proprio per questo, sorprende e rammarica che una richiesta di correttezza istituzionale sia stata percepita dal primo cittadino, il dottore Parlato, che si è sempre distinto per essere ligio al dovere e rispettoso di ogni istanza, come motivo di imbarazzo, fino a essere definita tale pubblicamente, accompagnata da espressioni che evocano disagio e persino vergogna. Parole forti, che rischiano di irrigidire ulteriormente il confronto politico, quando invece sarebbe auspicabile un clima improntato al rispetto reciproco.
Allo stesso modo, desta perplessità il disappunto manifestato dal Sindaco rispetto alla posizione del Presidente del Consiglio comunale, Desirèe Galati, che ha proposto la convocazione di un Consiglio comunale sui temi sollevati dall’On. Carlo Auteri. Una proposta che noi abbiamo condiviso con convinzione, ritenendola un atto di trasparenza e di corretto funzionamento delle istituzioni.
Il Consiglio comunale rappresenta infatti il luogo naturale e più autorevole per affrontare, discutere e chiarire questioni di interesse pubblico: è lì che si esercita pienamente il confronto democratico e si dà risposta ai cittadini.
Spiace, dunque, registrare una reazione così dura nei confronti di istanze che riteniamo legittime e nell’interesse esclusivo della comunità.
Da parte nostra, continueremo a portare avanti, con fermezza ma senza polemiche, le richieste di chiarimento in tutte le sedi istituzionali opportune, a partire dal Consiglio comunale, rispetto al quale esprimiamo apprezzamento per l’iniziativa e il ruolo svolto dal Presidente Galati.
Il nostro impegno resta quello di contribuire a un dibattito serio, trasparente e orientato al bene di Sortino e dei suoi cittadini.
Buccheri (Dc): “A Sortino non vogliamo incarichi”
