Tre agenti della Polizia Penitenziaria feriti e trasportati al Pronto Soccorso dopo una violenta colluttazione scoppiata durante una perquisizione. È accaduto nella tarda serata alla Casa Circondariale di Siracusa, dove il personale impegnato nei controlli aveva appena sequestrato alcuni telefoni cellulari trovati nella disponibilità dei detenuti. Secondo la ricostruzione dell’OSAPP, la situazione sarebbe degenerata quando un gruppo di detenuti avrebbe reagito al sequestro aggredendo un ispettore e due agenti.
La perquisizione rientrava in un’attività straordinaria di controllo all’interno dell’istituto. Il ritrovamento dei dispositivi, secondo quanto riferito dal sindacato, avrebbe provocato la reazione dei detenuti, sfociata in un’aggressione fisica ai danni degli operatori.
Nel corso della colluttazione, l’ispettore e i due agenti avrebbero riportato diverse escoriazioni. Per tutti e tre si è reso necessario il ricorso alle cure mediche presso il Pronto Soccorso cittadino.
La richiesta dell’OSAPP
A intervenire sulla vicenda sono stati il Coordinatore Nazionale dell’OSAPP D. Quattrocchi, il Segretario Provinciale G. Argentino e il Rappresentante Sindacale G. Sommariva, che hanno espresso solidarietà agli operatori coinvolti.
«Esprimiamo la nostra totale solidarietà e la massima vicinanza al personale aggredito in questa folle serata di violenza», dichiarano i rappresentanti dell’organizzazione sindacale.
L’OSAPP chiede ora un intervento urgente del Provveditorato e del Ministero della Giustizia per affrontare quella che il sindacato definisce una situazione di forte criticità all’interno della struttura penitenziaria siracusana.
«È urgente e non più rimandabile il ripristino immediato dell’ordine e della sicurezza all’interno dell’istituto siracusano», affermano Quattrocchi, Argentino e Sommariva, ritenendo inoltre «assolutamente auspicabile» l’intervento del GOM, il Gruppo Operativo Mobile della Polizia Penitenziaria.
Il nodo della sicurezza
L’episodio torna a porre sotto i riflettori le condizioni di sicurezza con cui opera quotidianamente il personale della Polizia Penitenziaria. L’OSAPP denuncia una situazione di emergenza e richiama l’attenzione sui rischi ai quali, secondo il sindacato, gli agenti sarebbero esposti durante il servizio.
La richiesta rivolta al Ministero e agli organismi dell’Amministrazione penitenziaria è quindi quella di adottare interventi urgenti per rafforzare le condizioni di sicurezza all’interno della Casa Circondariale di Siracusa.
Restano ora da ricostruire nel dettaglio le fasi dell’aggressione e le responsabilità dei detenuti coinvolti, mentre per gli agenti feriti proseguono gli accertamenti sanitari.
