LENTINI – Proseguono gli approfondimenti sulla vicenda della RSA di Lentini. Il deputato regionale Carlo Auteri si è recato questa mattina all’ospedale di Lentini per acquisire ulteriori elementi sui rapporti tra la struttura residenziale e il nosocomio.
Il sopralluogo rientra nell’attività avviata nei giorni scorsi dal parlamentare, che ha presentato una richiesta di accesso agli atti per ricostruire gli accessi in ospedale dei pazienti provenienti dalla RSA.
“Adesso ho i documenti, i numeri e le risposte. Voglio ricostruire cosa è accaduto in questi mesi e capire in quali condizioni i pazienti della RSA siano arrivati all’ospedale di Lentini”, afferma Auteri.
Accessi, condizioni dei pazienti e cure ricevute
Il deputato regionale ha chiesto di verificare quanti pazienti della RSA siano stati accompagnati al pronto soccorso negli ultimi mesi, in quali condizioni siano arrivati, quale fosse la gravità dei singoli casi e quali interventi sanitari si siano resi necessari.
“Non mi interessano indiscrezioni o ricostruzioni sommarie: voglio che siano gli atti a parlare”, sottolinea Auteri.
L’iniziativa arriva dopo la richiesta formale di ispezione, verifica e controllo trasmessa all’Assessorato regionale alla Salute e all’Asp di Siracusa. La richiesta è stata presentata in seguito alle segnalazioni ricevute sulle condizioni di alcuni ospiti della struttura.
Tra gli elementi già acquisiti dal deputato figura la documentazione relativa ad almeno un paziente arrivato al pronto soccorso con una grave infezione alla schiena e lesioni che avrebbero reso necessario il ricorso alle cure ospedaliere. Si tratta di circostanze che, precisa Auteri, dovranno essere sottoposte a verifiche puntuali da parte degli organismi sanitari competenti.
L’appello a cittadini e familiari
“Quanti pazienti della RSA sono arrivati all’ospedale di Lentini in questi mesi e in quali condizioni?”, è la domanda posta dal deputato regionale.
“Se tutto è stato gestito correttamente, saranno proprio i documenti a dimostrarlo. Ma se dovessero emergere criticità, non possiamo permettere che passino sotto silenzio”, aggiunge.
Auteri annuncia inoltre l’intenzione di approfondire l’organizzazione della struttura e il ruolo del direttore sanitario, già dipendente dell’Asp e oggi in pensione.
“È un elemento che considero meritevole di approfondimento. Non sto formulando accuse sulla base del suo precedente rapporto professionale con l’Asp, ma proprio per evitare qualsiasi zona d’ombra ritengo necessario verificare con assoluta trasparenza ogni passaggio e ogni eventuale rapporto tra la RSA e le strutture sanitarie pubbliche”, dichiara il parlamentare.
Il deputato rivolge quindi un appello agli operatori sanitari, ai familiari e ai cittadini che siano a conoscenza di eventuali situazioni problematiche.
“Invito chiunque abbia elementi concreti su qualcosa che non funziona all’interno delle strutture sanitarie a denunciare. Non bisogna avere paura di parlare quando sono in gioco la salute e la dignità delle persone”, afferma Auteri.
Il parlamentare si dice pronto a raccogliere le segnalazioni e a trasmetterle agli organismi competenti, chiedendo che venga fatta piena chiarezza.
“La sanità non può essere gestita con logiche affaristiche a discapito di chi soffre. Le strutture che assistono persone fragili devono avere un solo obiettivo: garantire cure, dignità e sicurezza. Su questo non sono disposto a fare passi indietro”, conclude.
Le circostanze riportate restano oggetto di verifica da parte degli organismi competenti. Eventuali responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi previste dalla legge.
