Siracusa, presidio di solidarietà per il popolo curdo e contro l’aggressione turca
Siracusa dice no alla guerra. La decisione unilaterale della Turchia di attaccare in Siria e di massacrare il popolo curdo, che peraltro in Siria ha combattuto eroicamente contro le milizie dell'IS, è una decisione inaccettabile, pericolosa, funesta. La comunità internazionale non sta facendo abbastanza per fermare il massacro di civili che l'esercito di Erdogan sta compiendo ogni giorno, peraltro affiancandosi anche a truppe irregolari e miliziani jihadisti e provocando la fuga di ex combattenti dello Stato Islamico detenuti nelle prigioni bombardate. Siracusa è città dei diritti umani e non può rimanere in silenzio davanti a questo scempio e all'ennesima…
