Il punto – Siracusa: il petrolchimico prigioniero di embargo e Ias
Il punto – a cura di Concetto Alota – Questo gioco al massacro è diventato un rischio reale per la Lukoil, con allo sfondo, giocoforza, di essere costretta a chiudere i battenti con la perdita del lavoro per oltre ottomila dipendenti; ma questo, dopo l’intervento della Procura di Siracusa, vale anche per tutte le industrie del petrolchimico. A parte il vuoto energetico e industriale, si creerebbe una gigantesca crisi economica-sociale, in una zona senza altre speranze di lavoro, oltre ad un disastro ambientale che insiste in un territorio in cui rimarrebbe solo tristezza e una crisi senza precedenti. Le raffinerie…
