Il mito di Scilla e Cariddi.
Il mito racconta che Scilla era una ninfa dall’aspetto bellissimo, con degli occhi celesti così come viene descritta nei testi ovidiani e proprio per questo fece breccia nel cuore del pescatore Glauco. Un giorno, mentre il giovane pescava, si rese conto che i pesci morti che riponeva sull’erba del prato ritornavano in vita e saltavano nuovamente in acqua. Decise allora di provare ad assaggiare quell’ erba magica che, in un batter d’occhio lo trasformò in una creatura metà uomo e metà pesce. Avendo acquisito le sembianze di tritone, si gettò in mare. Nuotando incontrò Scilla e se ne innamorò perdutamente…
