Chiusura della ferrovia tra Catania e Siracusa fino al 31 gennaio: scattano i bus sostitutivi per i lavori PNRR

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CATANIA / SIRACUSA – Sospensione totale del traffico ferroviario a partire dalle ore 23:00 del 30 settembre e fino al 31 gennaio lungo la tratta compresa tra Catania Aeroporto Fontanarossa e Siracusa, oltre che sulla linea Catania-Caltagirone/Gela. La decisione di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana si è resa necessaria per consentire un imponente piano di ammodernamento e consolidamento dell’infrastruttura del valore complessivo di circa 215 milioni di euro.

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Per l’intera durata dei cantieri, che vedranno impegnati oltre 250 tra tecnici e operai specializzati, la circolazione dei treni subirà pesanti variazioni, cancellazioni e sostituzioni con autobus.

Nel dettaglio, tutti i convogli regionali previsti tra Messina/Catania e Siracusa saranno cancellati e sostituiti da bus nella tratta tra l’aeroporto di Catania e Siracusa. L’interscambio treno-bus avverrà di norma alla stazione di Catania Centrale (con l’eccezione del Regionale 5381 delle 5:10 da Messina, per cui il bus partirà direttamente da Catania Aeroporto). Stessa sorte per i collegamenti Intercity Giorno e Notte da e per Roma e Milano, sostituiti da bus nel tratto siciliano e soggetti a cancellazioni parziali già a partire dal 30 settembre. Stop completo ai treni anche sulla Catania-Caltagirone, interamente coperta da autobus sostitutivi.

Gli interventi, finanziati anche con fondi PNRR, riguardano snodi strategici: la realizzazione del nuovo sottovia per il Bypass di Augusta in contrada Costa Pisone, la posa della sovrastruttura per la “Variante Gornalunga” tra Bicocca e Lentini Diramazione per prevenire i dissesti meteo, l’adeguamento della galleria Valsavoia e il consolidamento di oltre due chilometri di linea e della galleria di Augusta, oltre alla posa di 30 km di fibra ottica.

«I tempi di percorrenza dei viaggi in autobus potrebbero aumentare in relazione al traffico stradale e i posti disponibili sui mezzi sostitutivi saranno inferiori rispetto all’offerta ferroviaria ordinaria» avverte RFI in una nota, ricordando che sui bus non sarà consentito il trasporto di animali (eccetto cani guida), né di bici tradizionali o monopattini, ammettendo esclusivamente le biciclette pieghevoli.

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